È arrivata la conferma definitiva: Milano Unica si farà. La sede di Fiera Milano Rho ospiterà l’eccellenza della produzione del Tessile-Accessorio martedì 8 e mercoledì 9 settembre 2020, date fissate dopo il necessario slittamento da luglio.

La 31° edizione del Salone Internazionale, con oltre duecento aziende espositrici, sarà quindi il primo appuntamento “in presenza” della nuova stagione di eventi fieristici, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza a tutela di tutti i partecipanti.

Milano Unica: il Made in Italy c’è

Un segnale importante di ottimismo e vitalità del settore e del Made in Italy, quindi, che il Presidente dell’Agenzia ICE Carlo Ferro definisce «strumentale alla ripresa delle nostre imprese sui mercati internazionali».

Barberis Canonico, Presidente di Milano Unica, commenta questa decisione affermando che il compito principale degli imprenditori oggi è proprio «quello di saper ispirare il mercato, investendo nell’innovazione della propria proposta. Questa ispirazione può costituire la spinta fondamentale verso nuove frontiere di sviluppo creativo ed economico».

ICE, sostegno alla ripresa con la trasformazione digitale
L’impegno di ICE Agenzia nell’aiutare le imprese a cogliere la ripartenza e prepararsi all’accelerata transizione digitale si traduce nel progetto digitale Fiera Smart 365. Il progetto sarà adattabile alle specificità settoriali e modulare, sviluppato in 3 fasi:

1) fiera virtuale: offre la possibilità di partecipare a una fiera da remoto attraverso un’esperienza che fornisca il look and feel dell’evento, implementando cataloghi digitali, video degli stand e chat interattive, oltre a una piattaforma di commercio B2B attiva durante i giorni di svolgimento dell’evento.

2) fiera 365una sorta di social network che permetta di continuare la relazione commerciale, l’interazione B2B, e fare acquisti, tra espositori e visitatori certificati, anche a fiera conclusa, 365 giorni all’anno.

3) Fiera Smart: aggiungere alla piattaforma funzionalità di data analytics e intelligenza artificiale che ottimizzino il matching tra operatori e aprano nuovi mercati

A questo ultimo progetto si collega quello di sviluppo di una piattaforma B2B per i mercati esteri, che completerebbe l’iniziativa già avviata di desk elettronico per la profilazione di esportatori e potenziali esportatori italiani.