Calzature ecosostenibili, Deloitte cerca aziende partner per il bando di Regione Lombardia

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Tra le finalità del bando 2026, anche lo sviluppo di calzature ecosostenibili basate su materiali a ridotto impatto ambientale. Deloitte è alla ricerca di aziende da coinvolgere nel progetto

Un nuovo sostegno alla competitività e all’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo arriva dalla seconda edizione di “Collabora & Innova”, la misura di Regione Lombardia che finanzia progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a valere sul Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027, realizzati attraverso partenariati tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca.

Tra le finalità previste dal bando, c’è la realizzazione una nuova generazione di calzature circolari ad elevato contenuto bio-based e dotate di passaporto digitale ambientale alimentato da dati reali di filiera.

Le finalità del progetto

Il progetto mira allo sviluppo di una nuova generazione di calzature ecosostenibili, progettate secondo i principi dell’ecodesign (Safe & Sustainable by Design) e realizzate con materiali, prodotti chimici e processi a ridotto impatto ambientale. L’obiettivo è creare un prodotto innovativo che integri fin dalla fase progettuale criteri di circolarità, sicurezza chimica e prestazioni tecniche, valorizzando l’utilizzo di componenti bio-based e derivati da sottoprodotti agroalimentari.

Le calzature saranno sviluppate all’interno di una filiera certificata e completamente tracciabile, in cui ogni fase, dalla produzione delle materie prime fino al prodotto finito, sarà monitorata e documentata attraverso una piattaforma digitale avanzata. Tale piattaforma consentirà la raccolta di dati ambientali e di processo in tempo reale, supportando il calcolo degli impatti e l’ottimizzazione delle prestazioni ambientali lungo l’intero ciclo di vita.

Il ruolo di Deloitte

A questo proposito, la società di consulenza e advisory Deloitte ha già individuato come partner nel progetto un organismo di ricerca (il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria) e un’azienda chimica conciaria per lo sviluppo di prodotti bio-based, ma è ancora alla ricerca di altre realtà da coinvolgere nel progetto, che siano possibilmente PMI e abbiamo sede in Lombardia.

In particolare, sta cercando: una conceria, un calzaturificio, un’azienda di automazione industriale per lo sviluppo dell’infrastruttura IoT, un’azienda specializzata in sensoristica avanzata, una software house per lo sviluppo della piattaforma digitale e degli strumenti di intelligenza artificiale.

Passaporto digitale e AI

Un elemento centrale del progetto sarà l’implementazione del Digital Product Passport (DPP) per ciascun prodotto, che raccoglierà informazioni verificabili su composizione, origine delle materie, processi produttivi e impatti ambientali, in linea con le future normative europee.

Parallelamente, verranno sviluppati strumenti di analisi e modellazione basati su intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, nonché sistemi di monitoraggio ambientale per la validazione delle prestazioni ESG della filiera.

Il risultato atteso è la realizzazione di prototipi di calzature sostenibili ad alte prestazioni, che rappresentino un modello replicabile di innovazione per il settore calzaturiero, coniugando qualità, sostenibilità, tracciabilità e conformità normativa, e contribuendo alla transizione verso un’economia circolare e digitale.

La filiera lombarda della calzatura

Il progetto punta allo sviluppo della prima filiera lombarda integrata in grado di:

  • progettare prodotti conciari e calzature secondo principi Safe & Sustainable by Design;
  • sostituire progressivamente prodotti petrolchimici con formulazioni bio-based;
  • misurare in tempo reale gli impatti ambientali della filiera e generare automaticamente dichiarazioni ambientali verificabili;
  • implementare il Digital Product Passport richiesto dalla futura normativa europea ESPR;
  • sviluppare modelli predittivi AI per l’ottimizzazione dei processi conciari e depurativi;
  • dimostrare circolarità e performance ESG tramite dati oggettivi.

Come partecipare al bando
Le domande di partecipazione al bando “Collabora & Innova – seconda edizione” possono essere presentate fino al 22 settembre 2026, esclusivamente in forma telematica, nella piattaforma Bandi e Servizi (BeS) di Regione Lombardia.

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