I processi tradizionali nel Fashion con l’emergenza Covid sono stati scardinati e la trasformazione digitale è diventata la chiave per aprire le porte a un futuro più agile e in grado di adattarsi con efficienza alle richieste del mercato.

Il consumatore è sempre più interessato ai temi della sostenibilità, ai problemi legati al cambiamento climatico e di conseguenza al come/cosa acquista. Le scelte sulle strategie produttive possono impattare non solo su costi ed efficienza, ma anche sulla possibilità di controllare le emissioni di GHG e CO2.

Ridurre i resi dal 35% al 15% entro il 2030 può portare a livello globale un risparmio nelle emissioni di GHG di 12 milioni di tonnellate. Per questo Assyst propone un flusso digitale basato sul 3D, in grado di dare un grosso contributo sulla sostenibiità dei processi.

Soluzioni digitali Assyst in ottica sostenibile

Ottimizzare la gamma taglie e la vestibilità per i mercati target attraverso il portale iSize o i servizi di consulenza Assyst permette di offrire capi con una migliore vestibilità, riducendo così i resi e aumentando la quota di mercato.

Assyst presenta anche un sistema di Virtual Scanner per il suggerimento taglie negli acquisti online, che costruisce un avatar virtuale del cliente e indica la taglia che meglio ne soddisfi le esigenze di vestibilità.

Nella fase di sviluppo prodotto, invece, l’utilizzo di un flusso digitale end-to-end basato su 3D Vidya consente di ridurre o di eliminare il numero dei prototipi fisici, con grande beneficio in termini di sostenibilità, sia per il risparmio di materiale sia in termini di emissioni di CO2 per i trasporti di mezzi e persone, che possono invece collaborare in tempo reale su un prodotto virtuale.

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