Osservatorio FiLA: le lane autoctone italiane

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Oggi la riscoperta e la valorizzazione delle lane autoctone italiane assumono un ruolo strategico. Non si tratta soltanto di recuperare un patrimonio culturale e zootecnico spesso dimenticato, ma di costruire un modello di filiera capace di coniugare identità territoriale, innovazione tecnologica e sostenibilità misurabile.

È in questo contesto che è nato l’Osservatorio FiLA – Filiera Produzione Sostenibile delle Lane Autoctone: un’iniziativa che mira a mappare, documentare e sostenere l’intera catena del valore delle lane italiane, favorendo processi di trasparenza, tracciabilità e innovazione.

L’Osservatorio si colloca come infrastruttura culturale e tecnica per comprendere la complessità della filiera e accompagnarne l’evoluzione verso modelli realmente sostenibili.

I traguardi già ottenuti

L’Osservatorio FiLA ha già conseguito significativi traguardi operativi: è stata implementata una mappa georeferenziata open-access della filiera italiana della lana autoctona, disponibile online, quale strumento di networking e visibilità per imprese, enti di ricerca e altri stakeholder.

È inoltre in funzione una piattaforma digitale di supply chain, che consente la condivisione di dati, la collaborazione tra attori della filiera e la sperimentazione di modelli circolari innovativi.

Questi risultati testimoniano come l’Osservatorio non si limiti a definire linee strategiche, ma stia già traducendo in strumenti concreti il modello di filiera circolare e sostenibile che promuove, offrendo così una base solida per il monitoraggio, la valutazione degli impatti e la futura scalabilità delle soluzioni sviluppate.

Le funzioni dell’Osservatorio
L’Osservatorio FiLA rientra nelle agevolazioni dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

È promosso dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti‐Pescara, ed è stato ammesso e finanziato con il compito di analizzare e monitorare in modo sistematico la filiera delle lane autoctone, dalla produzione al consumo, in coerenza con le traiettorie del modello circolare che MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile promuove.

L’Osservatorio assolve funzioni di raccolta dati, monitoraggio delle prestazioni ambientali, disseminazione delle evidenze e supporto alle decisioni strategiche per imprese e policy maker.

Un “laboratorio” operativo

Il lavoro dell’Osservatorio contribuisce direttamente agli obiettivi del partenariato MICS, in quanto propone un’applicazione concreta su uno specifico segmento di filiera – quello delle lane autoctone – che ben rappresenta il binomio “Made in Italy” e sostenibilità circolare.

In tal modo, l’Osservatorio funge da “laboratorio” operativo che traduce le linee strategiche generali del partenariato in azioni mirate, fornendo dati, indicatori e strumenti utili per favorire il cambiamento di paradigma produttivo.

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