Retail

Deloitte ha presentato la 22° edizione dello studio “Global Powers of Retailing”, che analizza i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2018 resi pubblici dai più grandi retailer del mondo.

Secondo il report, i 250 retailer più grandi al mondo hanno generato un fatturato pari a 4.530 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2017 (periodo compreso tra luglio 2017 e giugno 2018), con un aumento del 5,7% rispetto all’anno prima. L’Europa si distingue per il numero di aziende presenti nella Top 250 (87 aziende, circa il 35%), anche se la prima italiana che si incontra alla posizione 71.

Il Fashion Retail

Sul totale dei Retailer selezionati, vi sono 40 imprese legate ai settori Abbigliamento e Accessori, che registrano un aumento di ricavi del 7,1%: un miglioramento rilevante in confronto al +4,6% dell’anno precedente.

Il comparto resta il più profittevole del Retail: il 40% dei ricavi totali è realizzato all’estero, contro la media del 23,6% rilevata da tutte le società in classifica. La Moda è l’unico settore a essere presente in media in 26 Paesi del mondo (i 250 Top Retailer contano una media di 10 Paesi).

Il fatturato del comparto, tuttavia, è relativamente modesto: 11 miliardi di dollari, rispetto ai 18,1 miliardi di ricavi della media della Top 250.

Il Fast Fashion Retail continua a registrare ottimi risultati: la spagnola Inditex (proprietaria di Zara) è al 35° posto, e tra i primi 50 si trovano anche la svedese H&M e l’americana Macy’s. Le vendite di Inditex, H&M e Fast Retailing (Uniqlo) giapponese mostrano in media una percentuale di crescita a due cifre negli ultimi cinque anni.

I quattro trend del futuro del Retail

Global Powers of Retailing 2018 mostra chiaramente come le regole del retailing stiano cambiando in questo periodo di grande trasformazione. Innovazione, collaborazione, consolidamento, integrazione e automazione saranno tutti requisiti necessari per rinvigorire il commercio, incidendo profondamente sul modo di lavorare dei retailer nel futuro.
I quattro trend identificati per il futuro del retail sono i seguenti:
– costruire competenze digitali di prim’ordine
– combinare negozio fisico e digitale permette di recuperare il tempo
perduto
– creare esperienze in-store uniche e coinvolgenti. I negozi fisici non
scompariranno, il 90% delle vendite mondiali di retail è ancora generato in
questo canale; ma per competere con l’online, è cruciale creare esperienze di valore e aumentare il brand engagement
– reinventare il retail grazie alle ultime tecnologie. L’Internet of Things, l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e virtuale e i robot dovrebbero essere sull’agenda di ogni retailer.

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