Al via il 19 settembre TheOneMilano, salone che presenta al pubblico di buyer italiani e internazionali i macrotrend e le tendenze emergenti nel mondo del Fashion.

Giunto alla VI edizione e sempre convinto promotore della Moda come espressione di cultura e indirizzi sociali, TheOneMilano ha commissionato a KB Knowledge – azienda milanese specializzata in trendwatching – un report sulle maggiori tendenze attuali.

Il salone si articola in due percorsi di acquisto, che esplicitano le due aree tematiche in forte evoluzione registrate dal “Fashion Trendwatching KB”: la rivisitazione dei canoni estetici e la sostenibilità.

TheOneMilano, i percorsi d’acquisto

Il primo percorso di acquisto propone una Moda, abituata ad essere esclusiva, che invece oggi sempre più deve dimostrare di saper essere inclusiva ed esaltare una bellezza liquida, genderless, senza confini.

Fra gli stand si sviluppano collezioni per donne madri, manager, mogli e nello stesso tempo sexy, attive e divertenti, abili interpreti dei movimenti sociali (Arto) e di un nuovo fenomeno che valorizza le forme in una visione di body positivity (Kissa) e di adaptive fashion (Ulla Popken).

I confini della normalità si allargano nelle scelte di gender fluidity (Giorgia Andreazza), nelle dichiarazioni forti di identità (Be), nel posizionamento verso nuove generazioni capaci di unire oriente e occidente (Empathia).

Il secondo percorso d’acquisto sviluppa il tema della riorganizzazione sostenibile dei processi produttivi di Moda e dei prodotti da immettere sul mercato, dovuta alla consapevolezza che le materie prime non sono infinite e competono con la produzione di altre risorse essenziali per la sopravvivenza.

Numerose sono le collezioni che parlano di sostenibilità: da Blueberry che lancia l’#natural, confortable, affordable a Cinzia Caldi, con la sua maglieria in cotone e lino raccolti a mano; da Cora Bellotto, con una collezione che presenta proposte naturali e consapevoli che arrivano al filato di ortica, a Darin Achem che punta sui valori della vita e dell’umanità attraverso una collezione multiculturale in bilico tra Libano e Messico per una nuova definizione di appartenenza; da Dotz, il marchio portoghese di calzature che propone attenzione all’approvvigionamento di materie prime e buone pratiche di business all’interno della propria filiera produttiva e commerciale ai costumi da bagno in Econyl (il filato creato con le reti da pesca recuperate per salvare il mare) di Savart.

L’appuntamento di settembre si arricchisce così delle proposte seasonless, con collezioni indossabili all year round, e dell’ultimo percorso d’acquisto B.BOX, lo scrigno del Bello e Ben fatto.

Info utili

Giorni: 19 – 22 settembre
Luogo: padiglione 3 di fieramilanocity, con ingresso da Porta Teodorico, viale Scarampo.
Orari: 9.30 alle 18.

Per informazioni e dettagli: www.theonemilano.com

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