Una piattaforma B2B per dare nuova vita agli scarti tessili, in ottica di economia circolare: Nona Source vende a prezzi contenuti (fino al 70% in meno rispetto al prezzo originale wholesale) ritagli di stoffe e giacenze di magazzino di tessuto e pelle recuperati da esclusive maisons de couture francesi, il cui nome non viene specificato.

Nona Source: riutilizzare le risorse esistenti

Il progetto firmato da Lmvh, che è stato lanciato questa settimana, ha lo scopo di contribuire al “riutilizzo creativo delle risorse esistenti” e combattere il problema delle rimanenze, purtroppo molto serio in ambito Moda. Inoltre consente ai giovani designer l’accesso a tessuti di alta qualità a un prezzo accessibile.

Al momento del lancio aziende, stilisti anche indipendenti, marchi del Gruppo Lvmh ma anche competitor possono comprare a prezzi contenuti 100.000 metri di 500 tessuti diversi e 1.000 metri di pelle (dati aggiornati al momento del lancio), tutti provenienti da un’unica maison del gruppo Lvmh.
I materiali sono selezionati da esperti di Moda e per ora disponibili solo alla spedizione in Europa e Gran Bretagna.

 

Nona Source, le origini del progetto

Tutto è nato grazie all’incontro tra Romain Brabo, ex acquirente di materiali presso GivenchyMarie Falguera, un’esperta di materiali e coordinatrice ambientale di Kenzo, e Anne Prieur du Perray, responsabile della trasformazione digitale presso Lvmh.

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