L’ Hub di deadstock tessile è stato presentato il 2 Maggio 2024 a Londra in Regent Street 162-168 alla presenza di Carolyn Rush, presidente del British Fashion Council

Nell’ottica di una transizione verso modelli di produzione e consumi sostenibili, a inizio maggio Maeba International, società benefit in provincia di Treviglio, ha presentato il progetto di un hub di deadstock tessile a Londra. L’obiettivo è incentivare e agevolare l’utilizzo di tessuti circolari da parte di designer e imprese inglesi.

L’hub sarà realizzato nel centro di Londra e metterà a disposizione della nuova clientela inglese 5.000 articoli, pari ad 800.000 m di tessuto, con logo ReLiveTex. Inoltre, sarà luogo di incontro e di approfondimento culturale dei temi legati alla sostenibilità della Moda, con tavole rotonde e seminari a tema.

Numerosi partners

Il progetto pilota è realizzato in collaborazione con The Materialist, partner inglese di Maeba International, e si avvale inoltre del supporto della società di consulenza Quantis; ha già incontrato l’interesse di soggetti importanti, come brand internazionali con cui Maeba collabora da tempo.

Può inoltre vantare una partnership con The King’s Foundation, la fondazione per la Moda sostenibile voluta da re Carlo III: già nella scorsa stagione Maeba International ha collaborato fornendo il 50% dei tessuti utilizzati nella collezione, naturalmente valorizzati dal marchio ReliveTex.

Il team.

Collaborazione con il British Fashion Council

Per dare prova trasparente della tracciabilità dei materiali, Maeba ha sviluppato un’autodichiarazione coerente con la Norma ISO 14021:2021 e ha lanciato il brand ReLiveTex validato da un ente terzo, che contraddistingue i tessuti second life. Ciò ha consentito all’azienda trevigiana di avvicinare realtà internazionali e un importante soggetto istituzionale come il British Fashion Council, che l’ha coinvolta nei suoi programmi.

Infatti, al fine di ridurre l’impatto climatico e sociale del settore Moda in linea on gli obiettivi delle Nazioni Unite e con l’Agenda 2030, il British Fashion Council – attraverso l’Institute of Positive Fashion – ha attivato una rete globale di soggetti economici e produttivi, istituzioni e mondo accademico. Uno di questi soggetti che applicano modelli di business a basso impatto ambientale e socialmente responsabili è proprio Maeba International.

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Maeba International

Maeba International, fondata nel 1928, può contare su quasi 100 di esperienza nel commercio di tessuti.

È specializzata nel recupero di prodotti di qualità per offrirli a prezzi competitivi ai produttori d’abbigliamento; dal 2020 hanno iniziato a recuperare tessuti invenduti, eccedenze di produzione, scarti di magazzino altrimenti gestiti come rifiuti per reinserirli nel ciclo produttivo della Moda.

Così, chi dispone di fondi di magazzino può rimetterli nella catena del valore, salvandoli dalla termovalorizzazione o dalla discarica, e i confezionisti e stilisti hanno modo di utilizzare nella propria collezione tessuti a minor impatto ambientale.