HighTex Award: premiato il made in Italy

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HighTex

Il made in Italy ha dimostrato la propria eccellenza nel settore del tessile, spiccando tra i nomi dei vincitori dell’HighTex Award.

Si tratta del riconoscimento che Munich Fabric Start, fiera internazionale del tessile/accessori, assegna alle imprese più meritevoli per il loro impegno strategico nell’innovazione della produzione e nella ricerca di soluzioni di processo sostenibili.

I vincitori dell’HighTex Award

Il primo posto va a Br4®, processo tessile eco-sostenibile di Brugnoli, produttore italiano di tessuti premium a maglia circolare per abbigliamento, intimo sport e mare.
Br4® è dedicato ai tessuti con poliammide bio-based. Il processo produttivo permette una riduzione del -20% di consumi di acqua e di energia rispetto al processo produttivo standard. Su una produzione di 1000mt di tessuto con tecnologia Br4® questo minor impatto ambientale si traduce concretamente in un risparmio di 2500 litri d’acqua e in 19kg di CO2 non emessi in atmosfera.
I tessuti Br4® rappresentano la nuova frontiera dell’eco-sostenibilità tessile insieme all’innovativa poliammide bio-based EVO by Fulgar®, che ha caratteristiche tecniche notevoli quali coibenza termica, batteriostaticità, leggerezza, velocità di asciugatura.

Stefano Vailati, Sales Manager Brugnoli, ha commentato così il riconoscimento: «I nostri sforzi puntano a creare nuove tecnologie per il tessile e a concretizzarle in tessuti altamente performanti. Crediamo che ci sia una domanda di moda sportiva sul mercato, soprattutto per fibre di alta qualità e per soluzioni tecnologiche di produzione. Noi vogliamo incontrare queste richieste con le nostre membrane elastiche, poliammidi e jacquard sportivi».

Mentre il secondo posto è andato al progetto indo-tedesco Coccon, il terzo posto è di nuovo a un’azienda italiana, il gruppo Reca, per il processo di evasione delle copie del prodotto. Lo specialista italiano per l’imballaggio, le carte e le etichette in plastica e metallo si sta attualmente concentrando sulla goffratura ad alta frequenza e sulle corrispondenti stampe su poliuretano denominato ALM06.

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