I 12 abiti in SeaCell realizzati dall’ITS TAM di Biella, l’istituto tecnico superiore dedicato al tessile abbigliamento e moda, sono stati regalati a Laura Pausini in occasione dell’Eurovision.

Il filato

Lo speciale filato ottenuto dalle alghe del Mare del Nord, è frutto della collaborazione con una piccola azienda artigiana, Tabinotabi, che ha le vetrine del suo punto vendita sotto il Ponte di Rialto, a Venezia. Le parole che i ragazzi hanno immaginato e che hanno portato alla creazione degli abiti? Il mare sulla pelle! Ed ecco il SeaCell.

Il dono

Grazie all’interessamento della Regione Piemonte, i capi realizzati dagli studenti sono stati donati a Laura Pausini domenica 8 maggio durante l’anteprima alla Reggia di Venaria. Si tratta di una selezione della capsule collection che era stata presentata all’ultima edizione di Filo, nel febbraio scorso.
Ora i protagonisti della vicenda si augurano di vedere sfilare la celebre cantante durante il contest con gli abiti made in Biella.

 

IL MARE SULLA PELLE
Si tratta di un progetto extracurricolare inserito nell’iniziativa Upskill Venezia, realizzato con il sostegno delle Università Ca’ Foscari e IUAV e con il patrocinio di Confindustria Venezia e di Camera di Commercio di Venezia Rovigo. L attività mira a creare un prodotto di qualità, con una linea di abbigliamento compostabile al 100% compostabile, adatta a tutte le stagioni, in grado di coniugare estetica e vestibilità con i valori legati alla sostenibilità ambientale. Con attività di ricerca e sperimentazione su tessuti e filati in puro SeaCell o in mista con la lana, in quattro mesi sono stati progettati, prototipati e realizzati 12 capi tutti naturali, dai bottoni in legno e in madreperla alle cuciture eseguite con fili di Lyocell, la fibra estratta dalla cellulosa della pianta di eucalipto, che portano a chi li indossa “il mare sulla pelle”.

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