EllemenTi come qualcosa che prima viene concepito nella mente e poi si trasforma in realtà. EllemenTi come i tanti componenti di un capo d’abbigliamento.

EllemenTi, con la L e la T maiuscole come le iniziali di Lisa Tigano, stilista brianzola che ha debuttato nel mondo della Moda nel 2017 con una proposta dedicata alle donne, prodotta interamente nel suo atelier di Meda.

EllemenTi e “Menteria”

La stilista brianzola Lisa Tigano, fondatrice del brand EllemenTi

Il processo che porta dal disegno al capo finito inizia sempre da un’idea. Lisa confessa di iniziare a lavorare sempre con un approccio meditativo, con il quale non elabora uno schizzo se non dopo aver concepito l’outfit completo. La stilista dunque non produce molti bozzetti tra cui poi effettuare una scelta, ma preferisce disegnare all’incirca una decina di schizzi per ogni “flash collection” in modo preciso ed esaustivo.

Per definire questo processo ha coniato il termine “menteria”, che richiama il nome del brand EllemenTi e rappresenta il luogo mentale e fisico in cui ogni elemento si concretizza, ma non solo. «Ho notato che più un elemento viene coperto – spiega più in realtà viene messo in evidenza. Quindi lavoro per celare le parti del corpo che più si vorrebbero nascondere e per far emergere quelle che più si vorrebbero mostrare: giocare su questi aspetti per me rappresenta un elemento chiave che va a incidere sulle forme e sui tagli degli abiti».

Il capo prende corpo

Agli schizzi si passa una volta create la cartella colori e la cartella tessuti. Per quanto riguarda i tessuti la scelta di Lisa Tigano è molto istintiva, perché «li seleziono in base all’impressione che il materiale mi dà sulla pelle».

Finora si è trattato di tessuti di materie naturali (lana, cotone, lino), se possibile da produzioni biologiche e totalmente Made in Italy. «Frequento molto le fiere di settore come Milano Unica e Filo – illustra – perché mi permettono di scoprire quali sono le tendenze in corso, di toccare con mano i filati e i tessuti, e di valutare eventuali innovazioni. Non rifiuto a priori il sintetico, ma cerco di tenere sempre la percentuale di mischia a livelli molto bassi».

Lo step successivo è la realizzazione del cartamodello e della teletta, «anche se ormai conosciamo già i modelli e le misure, e la teletta è passata un po’ in secondo piano». Questo è il momento in cui il capo prende corpo; man mano che si procede con l’abbozzo, si scende nei dettagli come gli sbiechi, le asole, i gancetti, i bottoni e le cuciture.

Il valore dell'artigianalità
«All’inizio affidavamo la realizzazione vera e propria all’esterno – spiega Lisa – ma ora abbiamo creato un nostro laboratorio interno [dove lavorano Tigano stessa e un’altra persona, ndr.] che ci permette di svolgere lavorazioni particolari: ad esempio, ogni capo ha delle cuciture diverse che lo rendono “a punto unico”. Inoltre, siamo molto scrupolosi nella pulitura del rovescio del capo, così che anche l’interno sia bello da vedere. In questo risiede il valore aggiunto dell’artigianalità».

Il passaggio dai laboratori esterni a quello interno ha permesso anche una riduzione dei costi di produzione, che si è riflessa sui prezzi di vendita.

EllemenTi ha da poco lanciato il proprio store online e il 25 aprile ha messo in vendita su Shopify una canotta sartoriale con ricamato lo slogan “andrà tutto bene”, il mantra italiano durante il lockdown dovuto al Covid-19. Parte del ricavato è destinato al progetto “Non da Soli” di Save the Children.

EllemenTi
Schizzo della canotta realizzata come contributo alla lotta contro il Covid-19

 

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