Proprietà intellettuale: sentenza a favore di Biancalani per contraffazione dei suoi brevetti in Cina

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Il procedimento giudiziario promosso da Biancalani nei confronti del produttore cinese di macchinari tessili Jiangyin Yuefa Printing and Dyeing Machinery Co., Ltd. (Refatech) si è concluso con un esito favorevole in primo grado.

Il Tribunale del Popolo di Wuxi, applicando la Legge Brevetti della Repubblica Popolare Cinese, ha accolto integralmente le domande di Biancalani, accertando che Refatech ha violato due brevetti cinesi a tutela della tecnologia AQUARIA® di Biancalani Textile Machinery, sia per il brevetto di “solo procedimento” che per quello relativo alla “macchina + procedimento”.

I dettagli della sentenza

Con la sentenza di primo grado, il Tribunale ha disposto:

  • l’immediata cessazione, da parte di Jiangyin Yuefa, della produzione, della vendita e dell’offerta in vendita dei macchinari ritenuti in violazione dei brevetti Biancalani coinvolti;
  • il pagamento di un risarcimento complessivo pari a RMB 2.000.000;
  • il rimborso delle spese di giudizio.

La decisione del Tribunale del Popolo di Wuxi conferma la violazione dei seguenti brevetti:

  • Brevetto cinese n. 202080041680.5, “Continuous Open-Width Fabric Washing Machine and Method”.
  • Brevetto cinese n. 202080006246.3, “Machine and Method for Continuous Open-Width Washing of Fabrics”.

Si tratta di una sentenza di primo grado e la convenuta conserva il diritto di proporre appello. Il procedimento potrà pertanto proseguire nei successivi gradi di giudizio.

Biancalani esprime il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Tribunale di Wuxi, che ha prontamente accertato la violazione e pronunciato la propria decisione.

L’azienda conferma il proprio impegno nella tutela dei diritti di proprietà intellettuale a livello globale e nella promozione di una concorrenza leale nel settore dei macchinari tessili.

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