Sounds good. Il concetto di Connected Retail, forte della potenza prorompente dell’e-commerce e dell’omnicanalità, arriva anche in Italia per aumentare le chance di vendita dei retailer: grazie alla possibilità di collegare i propri negozi alla piattaforma online di Zalando i venditori riescono a raggiungere un pubblico di milioni di clienti

 

Spiegare il programma Zalando Connected Retail è semplice: consiste nel collegare i negozi online e quelli fisici per aumentare le vendite, attraverso una piattaforma sicura e semplice da utilizzare.

Il player tedesco ha lanciato per la prima volta questa iniziativa nell’ottobre 2018 e oggi si sta gradualmente espandendo in tutta Europa, con disponibilità in Italia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Polonia, Spagna, Svezia, Norvegia, Finlandia, Austria, Francia, Belgio e Svizzera.

Tutto inizia con una convinzione fondamentale: una convinzione nel potere della vendita al dettaglio fisica.Carsten Keller, 2018 Vice President Direct-to-Consumer at Connected Retail

Carsten Keller

Strategia di successo

I rivenditori italiani ora hanno l’opportunità di collegare i propri punti vendita al dettaglio direttamente alla piattaforma e-commerce di Zalando e vendere online i prodotti a milioni di clienti, per ottenere in media un aumento giornaliero delle vendite di 20 ordini per negozio grazie alla maggiore visibilità online.

Si tratta di una strategia su cui Zalando sta focalizzando molta attenzione: un investimento di 50 milioni di euro nel 2021, di cui una quota consistente per il Connected Retail italiano. In Europa i negozi coinvolti sono già 5.000, un effetto dovuto anche al lockdown, nel corso del quale il programma ha aiutato molti negozi ad aprire velocemente un nuovo canale di vendita, affiancando una presenza in rete al proprio shop fisico.

Facile e sicuro

Molto semplice e intuitiva, la piattaforma Zalando ha tutto ciò che serve a livello di ispirazione, innovazione e interazione: è dotata di software per la connessione, contenuti online, opzioni di pagamento, supporto clienti e account manager personali per i rivenditori.

Con l’adesione al Connected Retail, i negozi di qualsiasi tipo – mono e multi-brand, piccoli e grandi, esperti di tecnologie o senza know-how specifico – hanno la possibilità di evadere gli ordini che i clienti Zalando effettuano sulla piattaforma.

E poi cosa succede? Le Poste Italiane si occupano di ritirare gli ordini direttamente nel punto vendita, proprio come farebbe un cliente, per poi consegnarli al consumatore finale.

La dotazione necessaria

Iniziare questa collaborazione è molto easy: dopo aver ricevuto un EAN e il suo prezzo, Zalando si occupa di realizzare immagini e descrizione dei prodotti, così il punto vendita è subito pronto a partire.

Nel Connected Retail, infatti, possono essere offerti prodotti – in questo caso delle categorie abbigliamento, scarpe, sport e accessori – dotati di GTIN Global Trade Item Number o dell’EAN, European Article Number, codici a barre utilizzati per l’identificazione univoca di prodotti destinati al consumatore finale.

Altre regole mandatorie sono:

  • avere almeno un punto vendita fisico;
  • avere un contratto di logistica per l’invio e il reso delle merci;
  • essere dotati di una stampante e un computer o tablet con accesso a internet;
  • infine, è necessario un sistema gestionale di magazzino che sia in grado di inviare all’interfaccia Zalando un file di esportazione in formato CSV a intervalli regolari.

Un rapporto win-win

Con il Connected Retail, Zalando mira a costruire una partnership a lungo termine su un piano di parità, un rapporto basato sulla fiducia. Infatti il rivenditore mantiene il pieno controllo sulla gamma, la quantità e i prezzi degli articoli che ha messo in vendita.

Il collegamento tecnico e la collaborazione sono gratuiti. Per ogni ordine ricevuto tramite Connected Retail verrà trattenuta una commissione, il cui importo dipende dal prezzo di vendita dell’articolo e scaglionato a seconda del gruppo merceologico e del prezzo di vendita; la commissione sarà rimborsata per gli articoli restituiti dal cliente. Inoltre, sono presenti i costi logistici per i pacchi spediti e restituiti.

A sottolineare la volontà di costruire un rapporto forte e sano, Zalando ha scelto di supportare i retailer durante l’avvio del programma e sostenere la liquidità del negozio, riducendo le commissioni.

In più, i partner possono scegliere di usufruire di servizi di marketing Zalando tramite Zalando Marketing Services (ZMS).

Il trionfo omnichannel

Pietra miliare della digital strategy, il marketing omnichannel sta sempre più diventando una scelta irrinunciabile per le aziende che vogliono offrire un’eccellente e personalizzata customer experience.

Un’efficace gestione sinergica dei canali di comunicazione necessita però di una trasformazione organizzativa e tecnologica che includa affidabili piattaforme. In questo scenario, il programma Connected Retail si rivela un partner e-commerce affidabile, una garanzia di successo che porta a un incremento dei ricavi e del proprio posizionamento sul mercato.

Zalando, piattaforma online di Moda e Lifestyle

Nata a Berlino nel 2008, Zalando crea lo stile “dalla testa ai piedi” di 45 milioni di clienti attivi in 23 mercati offrendo abbigliamento, calzature, accessori e cosmetici. L’assortimento di brand internazionali spazia da nomi famosi a livello internazionale a etichette locali.

La piattaforma offre tutto ciò che serve a livello di ispirazione, innovazione e interazione. Come azienda tecnologica più trendy d’Europa, lavora intensamente per trovare soluzioni digitali per ogni aspetto dell’universo Moda: i clienti, partner e ogni attore.

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