Ormai è un dato di fatto: il 3D sta superando a pieni voti le iniziali titubanze degli utilizzatori, dimostrando tutto il suo potenziale in più ambiti, dalla progettazione dei capi all’efficientamento dei processi produttivi, dal Retail alla formazione e così via.

Il periodo di pandemia, che ha impedito gli spostamenti e costretto i professionisti a trasferire le proprie attività sul digitale, ha tuttavia offerto l’occasione di sperimentare i vantaggi offerti da tali tecnologie.

È stato questo il focus del Virtual Fashion Summit 2021 di Prisma Tech, che lo scorso giovedì 20 maggio al suo debutto digitale ha coinvolto ben 78 realtà della Moda. Quelle che hanno partecipato come relatori hanno raccontato le proprie esperienze di successo con il software CLO, di cui Prisma Tech è rivenditore esclusivo in Italia.

Virtual Fashion Summit: il trionfo del 3D nella Moda

L’evento di Prisma Tech ha dato la parola a numerosi esperti del settore provenienti da diverse realtà di Moda, accomunati tutti dall’esperienza con le tecnologie 3D.

È emerso che le aziende e gli operatori che hanno deciso di investire in direzione devono sì affrontare le eventuali sfide dovute all’implementazione di queste tecnologie e alla rivoluzione del modo di pensare e di lavorare che comportano.

Una volta fatto questo passo, tuttavia, i vantaggi  ripagano su tutta la linea, ad esempio con:

  • risparmio di costi;
  • riduzione dei tempi;
  • sostenibilità nel minor spreco di materiali (diminuisce la necessità di numerosi prototipi fisici);
  • sostenibilità ambientale per i minori spostamenti (collaborazioni tra professionisti da remoto, collezioni 3D, cataloghi prodotto digitali, sfilate virtuali…) e molti altri.

Proprio la sostenibilità, tema sempre più caldo nel settore Moda, è stato il focus del contest CLO 3D Italia, dedicato ai clienti Prisma tech che hanno acquistato una lixcenza del software CLO.

A vincere una tavoletta grafica Wacom di ultima generazione è stata Milena Campagna di Aeffe Srl, ma tutti i partecipanti che hanno caricato il loro progetto sul tema della sostenibilità, realizzato utilizzando il software CLO, hanno ricevuto un premio di ringraziamento.

Tavoletta grafica Wacom

 

Agenda completa del Virtual Fashion Summit 2021

Per chi fosse interessato a conoscere nel dettaglio gli interventi e i relatori dell’evento, ecco l’agenda del Virtual Fashion Summit 2021:

  • 10:00 – Benvenuto
    Giuseppe Donanzan, CEO Prisma Tech
  • 10:15 – La digitalizzazione nella Moda
    Alberto Rossato, Responsabile Commerciale Prisma Tech
  • 10:30 – Incentivi Industria 4.0 x aziende di Moda che investono in tecnologie digitali e 3D disponibili sul mercato
    Beatrice Urbani, Senior Manager Pwc
  • 10:45 – Caso di successo Versace – esperienza con software clo, vantaggi e difficoltà incontrate
    Daniela Capone, 3D Virtual Prototyping Supervisor Versace
  • 11:00 – Roadmap CLO – IN LINGUA INGLESE – in diretta dalla Germania – racconta il lato Fashion di clo
    Lisa Kohlert, VP of Business Development CLO Europe
  • 11:15 – Caso di successo
    Leonardo Fumagalli, Designer Salewa
  • 11:30 – La calzatura 3D – dimostrazione live del software per la Calzatura I-CAD3d
    Giulia Zamengo, 3D Shoe Designer Prisma Tech
  • 12:00 – Formazione e tecnologia
    Anna Rogg, Country Italy Careers Service & Industry Relationship Manager Istituto Marangoni
  • 12:15 – Stampa 3D nella Moda
    Maurizio Razzadore, 3D Printing Expert Prisma Tech
  • 12:30 -Caso di successo
    Franco Martorella, Founder&President Pattern
  • 12:45 – Premiazione Contest CLO 3D Italia

La parola ai partner di Prisma Tech

Utilizziamo il 3D per creare virtualmente le prime idee, sostituire i prototipi fisici e ridurre costi e tempi di progettazione.Daniela Capone, 3D Virtual Prototyping Supervisor Versace
Daniela Capone

I primissimi benefici che abbiamo riscontrato grazie all’utilizzo di CLO sono stati l’ideazione e la comunicazione degli stili. Il 3D infatti, rende l’idea più specifica e concreta di come sarà il prodotto finale rispetto al 2D.

Leonardo Fumagalli, Designer Salewa

Leonardo Fumagalli
Alcuni anni fa il 3D era visto con sospetto e preoccupazione. Oggi i brand di Moda cominciano a richiedere la possibilità di assumere ragazzi che utilizzano CLO 3D. Per questo l’Istituto Marangoni si è adeguato alle esigenze delle aziende, e ha inserito CLO all’interno del percorso di studi.Anna Rogg, Country Italy Careers Service & Industry Relationship Manager I.Marangoni
Anna Rogg

La nostra scelta di affidarci al 3D è nata da una sperimentazione, fino a quando abbiamo cominciato a notare i primi risultati di questa tecnologia. Abbiamo così deciso di creare un team dedicato per rispondere alle esigenze dei nostri clienti e creare un ciclo di lavoro interno mirato al raggiungimento dei nostri obiettivi.

Franco Martorella, Founder & President Pattern

Franco Martorella

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