In occasione del Fashion Graduate Italia 2022, dal 3 al 5 novembre presso il BASE Milano i migliori studenti di scuole di Moda italiane partecipano a fashion show, talk, masterclass, workshop e job placement.

Lo scopo è quello di creare un’opportunità di incontro fra sistema educativo e industria di settore, di creare competenze professionali competitive e innovare il Sistema Moda.

Fashion Graduate Italia è una Fashion Week gratuita e aperta a tutti organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore (ETS), hub che riunisce le migliori Istituzioni e Accademie italiane formative post diploma nel settore.

Istituto Secoli a Fashion Graduate

Istituto Secoli anche quest’anno partecipa a Fashion Graduate Italia, per presentare su un palcoscenico internazionale le creazioni di alcuni tra i suoi migliori studenti.

Il 3 novembre alle 17.00, sulla passerella di “Designer to Watch” sfileranno 40 outifit, suddivisi in 4 Collezioni Donna e in 4 Uomo: un’occasione per osservare da vicino il risultato dello studio e dell’impegno degli allievi e dei loro docenti.

8 stilisti porteranno in scena le loro proposte creative nate da ispirazioni differenti: da concept legati al mondo artistico, a capi che affrontano tematiche sociali. Il tutto accomunato da una sperimentazione contemporanea, da una costante ricerca di materiali altamente performanti, da grande passione.

8 Designer to Watch

1 – RAFFAELLA MASTRANGELO
COLLEZIONE DONNA: “FAUX REAL” 

L’uomo, mediante l’utilizzo dei social, cerca di imitare una versione di sé che non esiste realmente. Ne rimane perciò un’identità marcia e inevitabilmente compromessa. La collezione rappresenta l’estremizzazione di questo modo di vivere: la formazione di un’entità secondaria che invade e condiziona la vita reale. È qualcosa di viscerale, perturbante e mutevole, esplicitato mediante stampe astratte ispirate a Igor Skaletsky. Le linee riprendono lo stile dell’anti-rock duo “Faux Real”.

2 – GERI LUNTUNGAN
COLLEZIONE UOMO: “THE PHYSIC EXPERIMENTATION” 

Sperimentazioni corporali o la body art sono un metodo per tradurre un’identità.
Per creare questa collezione sono stati usati articoli di hardware (catene, grandi cerniere, occhielli e ganci) e non solo pelle e denim ma anche organza, rete, tulle e lana. Naturalmente le scelte di colori sono di tonalità scure. Ciò che contraddistingue questa collezione è la costruzione costituita di pelle, nastro, maglia, e stratificazioni di tessuti. Gli articoli di hardware sono stati scelti in linea del movimento della moda punk.

3 – CHIARA ZAPPA
COLLEZIONE DONNA: “CONTENUTI EMOZIONALI” 

La collezione nasce da un’esigenza comunicativa connessa alla sfera emozionale, che trova la propria evoluzione nel colore e nella forma, volta a comporre un linguaggio in relazione al corpo, trasferendole con un significato che identifica il bisogno di coesione ma anche di diversità. Il corpo primordiale originariamente privo di stimoli si evolve grazie alle emozioni, ponendosi come possibile traccia comune per un linguaggio in evoluzione.

4 – JACOPO MONTANARI
COLLEZIONE UOMO: “NAME_ERROR” 

La collezione uomo trae ispirazione dagli errori commessi dalle Intelligenze Artificiali nella generazione di nuove immagini. Il concetto di errore è analizzato e suddiviso in tre macro-categorie utilizzate poi per la progettazione di capi stravolti, messi al rovescio, apparentemente allacciati male, senza conformità di genere. Volumi eccessivi e vestibilità stravaganti espandono lo spazio corporale, come se un’intelligenza artificiale non fosse stata in grado di delineare il perimetro umano durante la generazione di nuovi indumenti.

5 – VALERIA SIMONOVA
COLLEZIONE DONNA: “YAKUZA”

In un mondo dove la legalità e l’illegalità tendono a mischiarsi, la collezione, nasce come ombre alla luce del sole. I tattoo iconici dell’organizzazione che dà il nome alla collezione, sono trasfigurati nella pelle di serpente, animale letale, ma maestoso nella sua singolarità. I toni scuri e decisi, accompagnati da stampe effetto pelle e tattoo, risaltano a colpo d’occhio, con un retroscena velato, tetro e misterioso.

6 – ALEX BELLUCCI
COLLEZIONE UOMO: “RICORDI NON RICORDI”

Memorie di storie italiane, intime, delicate, accomunate da un senso di purezza e raffinatezza. Tali memorie non sono più fedeli al veritiero, ma appaiono profondamente segnate dall’attuale realtà digitalizzata che in cui viviamo; una condizione che ne altera la forma, ne confonde i profumi, ne sbiadisce i colori.

7 – FEDERICA DONDI
COLLEZIONE DONNA: “FUTURE VINTAGE” 

La natura si riprende i suoi spazi e l’uomo ritrova il posto che gli spetta nel mondo. Nasce e si sviluppa intorno a questo concetto la collezione. L’obiettivo è raccontare il legame tra la natura e l’uomo, un rapporto tormentato contraddistinto da un unico proposito: riappropriarsi del proprio spazio. La conciliazione di due passioni: la sartorialità e la fotografia.

8 – LEONARDO CARRIERI
COLLEZIONE UOMO: “MUTATIO” 

La collezione vuole esplorare il rapporto più intimo tra l’individuo e la socialità circostante. La paura, la ricerca dell’appartenenza e la semplificazione di se stesso, non ha una vera e propria importanza o un seguito nell’interiorità del personaggio, sentendosi infatti non soddisfatto, il suo mutamento inizia portando con se nuove fasi e strascichi di un crollo totale delle sue certezze.

Altre iniziative di Secoli per il Fashion Graduate

Il 4 novembre, dalle 12.00 alle 13.00, sarà possibile partecipare in modalità virtuale alla lecture ‘Il processo creativo: dall’illustrazione digitale alla renderizzazione 3D per il menswear’.

  • Angelo Di Cristofaro, docente di Fashion Design, mostrerà come renderizzare uno sketch elaborato dal moodboard di ispirazione utilizzando Procreate, applicando quindi le tecniche di Fashion Design su un supporto digitale.
  • A seguire, la docente di Modellistica Cad, Arianna Sometti, realizzerà il rendering del modello maschile su Clo3d. Lavorare in digitale aiuta ad ottimizzare i tempi ma anche a promuovere un lavoro più sostenibile evitando un eccessivo consumo di materiali per lo sviluppo del prototipo.

In più per tutta la durata del Fashion Graduate Italia, nel booth dell’Istituto, si potranno incontrare i rappresentanti della scuola che risponderanno a domande e curiosità relative al metodo Secoli, ai corsi in programma e anche alla nuova sede dedicata alla prototipia, appena inaugurata a Novara.

Inoltre, Istituto Secoli ha selezionato la studentessa Federica Bombieri per partecipare al progetto ‘Fashion Schools for Design-Driven sustainable innovation’, creato da Piattaforma Sistema Formativo Moda con C.L.A.S.S.
La proposta dell’allieva è un trench scomposto e ricomposto con un abito realizzato in eco denim di PIANETA by Berto: il primo denim circolare realizzato con cotone ECOTEC, ricavato dagli avanzi di produzione.