Il legame tra Como e la seta è di lunghissima data: ha attraversato i secoli e tutte le contingenze storiche – quelle favorevoli e quelle sfavorevoli – continuando a plasmare l’identità del territorio, a dare lavoro e ricchezza a generazioni di uomini e donne e a rendere il nome di Como famoso in tutto il mondo.
Angela Zolli, studiosa friulana, Dottore di ricerca in Sociologia e Antropologia, ha studiato l’originalità di questo legame e la sua capacità di adattamento, dal XIX secolo sino ad oggi.
Nel lavoro della Dott.ssa Zolli, continuità e trasformazioni dei modelli culturali della filiera comasca della seta vengono descritti anche attraverso l’esperienza di alcuni imprenditori e imprese familiari che ne sono stati protagonisti nel tempo e che ancora oggi affrontano il mercato con dedizione e competenza.
Presentazione della ricerca
Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo, a Como, la Dottoressa Zolli presenterà la sua ricerca, in cui evidenzia come la seta comasca non abbia un valore puramente economico, ma anche storico, sociale e culturale.
Al convegno Torcitura Serica Arcioni Srl, Clerici Srl – Tintoria Filati, Stamperia di Lipomo Spa, Orefice & C Sas, Taroni Spa, interverranno con le loro case history in rappresentanza di diversi anelli della catena tessile.
- Giorno: giovedì 12 marzo
- Ora: 17:00 (registrazione a partire dalle ore 16.45)
- Luogo: Museo Didattico della Seta (Via Castelnuovo 9, Como)
- Partecipazione: gratuita previa iscrizione
Di seguito il programma dell’evento, organizzato da Ufficio Italiano Seta in collaborazione con Fondazione della Seta ETS:
- h. 16:45 Accoglienza
- h. 17:00 Apertura da parte di Ufficio Italiano Seta;
- h. 17:10 “Continuità e trasformazioni dei modelli culturali nella filiera della seta comasca (XIX–XXI secolo): lo studio di casi aziendali come impostazione di un metodo”, Dott.ssa Angela Zolli
- h. 17:25 Testimonianza delle aziende coinvolte
- h. 17:50 Dibattito
- h. 18:00 Conclusioni



