Museo del Tessuto: le attività di inizio 2026

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Il Museo del Tessuto di Prato, centro culturale dedicato alla valorizzazione dell’arte e della produzione tessile antica e contemporanea, apre il 2026 con diverse iniziative.

Di seguito presentiamo alcune delle attività che il Museo offre al pubblico come occasione di confronto, formazione e partecipazione culturale.

Azzedine Alaïa e Cristobal Balenciaga. Scultori della Forma

La mostra “Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma” a cura di Olivier Saillard si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia della collaborazione con la Fondazione Azzedine Alaïa presieduta da Carla Sozzani, oltre che della straordinaria partecipazione di Balenciaga Archives di Parigi.

25 creazioni di Azzedine Alaïa (1935-2017) dialogano in mostra con altrettanti capi del grande Cristobal Balenciaga (1895-1972), in un confronto senza tempo tra due abilissimi sperimentatori di forme e volumi.

Fino al 3 maggio 2026.

Presentazione del libro: Archeologia della Moda

L’amore per il revival, il gusto per il vintage e per il collezionismo, l’importanza del patrimonio culturale di un brand: la Moda di oggi è sempre più intrecciata con la sua storia.

In un’epoca di globalizzazione e musealizzazione crescente, il valore delle radici e dell’identità di una griffe è diventato un elemento chiave per il successo.

Con il libro “ARCHEOLOGIA DELLA MODA. Heritage, archivi, comunicazione” Sofia Gnoli esplora il ruolo strategico del Brand Heritage, l’anima storica di un marchio che ne rafforza il prestigio e ne alimenta la desiderabilità.

Un tema cruciale per le grandi holding del Lusso, che da decenni investono nella riscoperta e nella valorizzazione delle maison dalla tradizione più illustre.

Un viaggio tra passato e presente per comprendere come la Moda continui a reinventarsi, senza mai dimenticare le proprie origini.

QUANDO: 18 marzo 2026, ore 17:00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Seminario: La complessa semplicità dell'arte di Cristóbal Balenciaga

Cristóbal Balenciaga è spesso definito “il couturier dei couturier”. Dietro l’apparente essenzialità delle sue forme si cela una costruzione rigorosa, fatta di volumi misurati, tagli invisibili e di un rapporto profondamente scultoreo con il corpo.

Il seminario “La complessa semplicità dell’arte di Cristóbal Balenciaga” propone un percorso di analisi “dall’interno del capo”: dal volume che nasce nel tessuto e nello sbieco, alla centralità della schiena e dello scollo come punti fondamentali di eleganza, fino alla manica e alla spalla come strutture portanti dell’abito.

  • DESTINATARI: tutti coloro che lavorano nel mondo dell’arte, della Moda e del Tessile, dagli storici dell’arte ai fashion designer, passando per restauratori, tecnici e a tutti gli appassionati che desiderano approfondire la loro conoscenza sulla sartoria europea.
  • DOCENTE: Thessy Schoenholzer Nichols
  • DOVE: Museo del Tessuto di Prato, Via Puccetti, 3 – 59100 Prato
  • GIORNI E ORARI: 27 marzo ore 9.30-17.30  ;  28 marzo 9.30-13.30
  • COSTO: 180€/persona

Ulteriori informazioni

Tesori di seta. Capolavori tessili dalla donazione Falletti

Questa mostra, aperta fino al 3 maggio 2026, è la prima esposizione di opere provenienti dalla collezione del medico fiorentino Giovanni Falletti.

Collezionista eclettico e cultore di diverse discipline, Falletti in cinquant’anni di appassionata ricerca, ha conservato e raccolto manufatti provenienti dall’Europa e da molti paesi asiatici e africani.

Allestita nella Sala dedicata ai tessuti storici, la mostra si sviluppa in un percorso cronologico che attraversa 4 secoli di grande manifattura tessile e che incrocia stili, produzioni, materiali e soggetti, eccezionali testimoni della produzione europea dal Quattrocento alla fine del Settecento.

La sala è dotata di due apparati multimediali che raccontano il processo di lavorazione del tessuto e lo sviluppo dell’arte della seta fino al periodo preindustriale. Microscopi digitali consentono di osservare da vicino la struttura interna e la complessità degli intrecci di velluti, damaschi, broccati e lampassi (tessuti in seta operata). Infine, riproduzioni grafiche affiancate ai tessuti illustrano lo sviluppo dei principali motivi decorativi adottati dalle botteghe tra XV e XVIII secolo.

Segni in movimento: silenzi e ritmi visivi

Dal 31 gennaio al 9 maggio 2026, il Museo del Tessuto avvia “Segni in movimento: silenzi e ritmi visivi”: un progetto dedicato a persone sorde, udenti e ai loro familiari, che intreccia visita museale, creatività, gesto e movimento. L’obiettivo è quello di favorire l’accessibilità e la partecipazione culturale di tutti.

Attraverso visite guidate, laboratori e incontri sul corpo, il progetto invita a esplorare nuovi linguaggi espressivi, valorizzando le collezioni del Museo e la mostra in corso “Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma”, dove l’abito diventa estensione del corpo e del movimento.

Un progetto dei Servizi Educativi del Museo del Tessuto, con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano, in collaborazione con ENS Prato, Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze e Cooperativa EDA.

l calendario delle attività comprende:

  • 4 visite guidate
  • 2 laboratori creativi

Le attività saranno condotte da Francesca Serafini, responsabile dei Servizi Educativi del Museo del Tessuto, Ambra Nardini, arteterapeuta e interprete LIS della Cooperativa EDA, e Paola Castelletti, interprete LIS.

Programma dettagliato

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