Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 150 miliardi di capi di abbigliamento, di cui oltre 40 miliardi vengono distrutti senza mai essere stati indossati.
Nel 2024, gli indumenti scartati e gettati a livello globale hanno raggiunto i 120 milioni di tonnellate: l’80% è finito nelle discariche o negli inceneritori, solo il 12% è stato riutilizzato, e meno dell’1% è stato riciclato in nuove fibre tessili.
Ogni giorno, poi, arrivano in Europa oltre 12 milioni di pacchi di importazione extra-UE.
L’incontro a Ravenna
È appurato che abbigliamento e accessori spazzatura generano iniquità sociale, inquinamento ambientale, e fanno concorrenza sleale alla manifattura artigianale che ha reso grande il nostro Made in Italy.
Per discutere di questi temi, venerdì 13 marzo a Ravenna si terrà l’evento “È quasi primavera e non ho niente di nuovo da mettermi. Moda sostenibile e consumo consapevole: il valore della manifattura artigiana e gli impatti del Fast Fashion”.
La sfida della sostenibilità per la filiera della Moda è insieme complessa e necessaria.
I vuoti normativi attuali generano preoccupazione tra gli imprenditori, anche se le nostre imprese rappresentano per natura i valori al centro di questa transizione: artigianalità, qualità delle materie prime, rispetto delle norme etiche, di salute e sicurezza sul lavoro.
Un modello produttivo migliore è un futuro possibile, a patto che le politiche valorizzino tutte le imprese lungo la filiera vengano valorizzate, salvaguardando la loro competitività sul mercato.Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda
- Giorno: venerdì 13 marzo 2026
- Orario: 17.30
- Luogo: Sala Bedeschi di CNA Ravenna (Viale Randi 90)
- Organizzatori: CNA Federmoda Ravenna, Slow Food Ravenna Aps, Slow Fiber
- Partecipazione: gratuita previa iscrizione
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Per informazioni e iscrizioni: www.ra.cna.it/eventi/moda_sostenibile/
Serena Cavalcoli – Responsabile CNA Federmoda Ravenna, scavalcoli@ra.cna.it 0544/298654.
Oscar Manzelli – Vicepresidente Slow Food Ravenna Aps, 3358280514
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Guidati dalla moderazione di Oscar Manzelli, Vicepresidente Slow Food Ravenna Aps, nel corso del convegno interverranno:
- Claudia Bellini, Presidente CNA Federmoda Ravenna;
- Elisa Tosi Brandi, professoressa UNIBO-Campus di Ravenna, studiosa del rapporto tra vesti e società, produzione, commercio e consumo di capi di abbigliamento;
- Maria Silvia Pazzi, Fondatrice e Amministratrice di Regenesi e Regenstech Benefit Company;
- Sergio Baroni, esperto della gestione dei rifiuti;
- Dario Casalini, Amministratore Delegato di Oscalito e Fondatore di Slow Fiber, nonché autore del libro “Vestire buono, pulito e giusto”;
- Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.



