La collezione ENSO di Micol Rizzi, designer di Istituto Secoli, scenderà in passerella in occasione di “Elements of Sustainability”, sfilata nata nell’ambito della partnership tra Piattaforma Sistema Formativo Moda, Fashion Graduate Italia e il salone internazionale della calzatura Micam.

L’evento, che si terrà il 18 febbraio alle 11:00 all’interno della speciale area ‘MICAM X FASHION SQUARE’, è un appuntamento che coinvolge i designer più promettenti delle scuole di Moda italiane, chiamati per proporre le loro soluzioni in tema di moda sostenibile, uno dei temi cardine della vita quotidiana e del Fashion system.

Micol Rizzi e Matteo Secoli, i commenti ufficiali

Micol Rizzi dichiara: «Quando mi è stato chiesto di partecipare alla sfilata “Elements of Sustainability” ne sono stata onorata. Per me è un’opportunità unica per mostrare che produrre abiti innovativi e sostenibili con un basso impatto ambientale è fattibile, oltre che di tendenza. Voglio cogliere al meglio questa occasione per farmi conoscere come designer emergente con un’attenzione rivolta all’aspetto più “green” del mondo Moda».

«Sono orgoglioso che una nostra designer partecipi a Micam, un evento internazionale che ospita quest’anno un’interessante iniziativa in ambito sostenibilità» ha commentato Matteo Secoli, Presidente dell’Istituto. «L’attenzione per questo tema ritengo debba partire anche dal comparto Moda e in primis dalla formazione del settore, che gioca un ruolo fondamentale nel promuovere una cultura a favore di pratiche e processi a impatto zero, materie queste ultime trattate anche all’interno dei percorsi didattici proposti dal nostro Istituto».

La capsule ENSO by Micol Rizzi

La capsule ENSO ha come elemento cardine il rapporto con la natura espresso con tessuti ecosostenibili che riconducono al concetto di “gratificante per vista, spirito e mente”. Un ideale Zen giapponese che è alla base delle proposte della giovane designer: funzionalità ed essenzialità, la bellezza dell’incompiuto.

Due sono i principi che hanno ispirato ENSO: il “ma” che esprime il vuoto e la scrittura “Kanji” utilizzata dai monaci.
Il primo si esprime nel rapporto tra abito e corpo, ricreato attraverso capi ampi, stretti da cordoni o bottoni e volumi mutevoli. La seconda è espressa da stampe all over realizzate con tinture naturali.

Micol Rizzi è una designer con una spiccata sensibilità per l’arte in tutte le sue forme: disegno, fotografia e ovviamente moda. Micol ha mosso i suoi primi passi in famiglia, ispirandosi alla nonna materna, una sarta dotata di grande creatività. Con questo bagaglio di esperienze personali ha deciso di frequentare a Milano un master di specializzazione presso l’Istituto Secoli.

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