La stampa inkjet guida il cambiamento nella produzione dei libri

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Secondo l’ultima ricerca “La lettura in Italia e la sua qualità”, pubblicata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), nel 2025, i lettori sono aumentati del 4%, raggiungendo i 33,9 milioni, ovvero il 76% della popolazione, contro il 73% dell’anno precedente.

Questo dato compensa il leggero calo delle vendite registrato sempre da AIE nella sua indagine annuale sul mercato dell’editoria libraria, che vede 99,5 milioni di copie vendute, con una flessione del 3% rispetto al 2024.

Per gli stampatori si pone una notevole sfida, perché un numero maggiore di lettori può richiedere una maggiore varietà di titoli in quantità minore, e la flessibilità diventa un fattore determinante.

Le pubblicazioni editoriali oggi

I titoli oggi sono sempre più numerosi, ma vengono stampati in pochi esemplari e distribuiti, spesso per brevi periodi, in punti vendita mirati e librerie specializzate o in zone ben precise, dove possono catturare l’attenzione dei clienti locali, perché sono legati a presentazioni dell’autore, eventi particolari, anniversari per eventi storici o serie TV.

Un lettore può quindi venire a conoscenza di un libro ma non sempre può comprarlo immediatamente, perché non è disponibile nella sua zona o non è stato pensato per distribuzione su scala nazionale e deve essere ordinato.

Ad ampliare ulteriormente la mole delle proposte interviene il fenomeno dell’autoproduzione che, secondo l’ultimo Report Produzione e lettura in Italia, diffuso dall’Istat nel 2022, riguarda il 14,1% della quota dei libri pubblicati.

Tecnologia inkjet al servizio dei libri

In questo scenario in continua evoluzione, la produzione dei libri rimane costante e l’oggetto libro continua a piacere ai lettori e a stimolare la voglia di sfogliarlo e consultarlo.

La tecnologia inkjet a bobina soddisfa le esigenze della produzione tradizionale in scala medio-alto, ma quando lo stampatore deve realizzare un numero di copie ridotto, può affidarsi a macchine a stampa inkjet a foglio, perché consentono di gestire le quantità dal punto di vista della logica di produzione, senza dover stravolgere il processo ordinario all’interno dell’azienda.

TASKalfa Pro 15000c di Kyocera Document Solution Italia

Gli stampatori trovano nel sistema TASKalfa Pro 15000c di Kyocera Document Solution Italia l’alleato per vincere la sfida della flessibilità, in un mercato in cui viene prodotto un numero maggiore di opere in un numero minore di esemplari.

Il sistema TASKalfa Pro 15000c di Kyocera Document Solution Italia è la risposta alle tendenze del mercato:

  • è flessibile, cioè può stampare su vari tipi di carta, in bianco e nero o a colori, coprendo varie tipologie di volumi, come, edizioni con immagini, libri a due colori e manualistica;
  • è veloce non solo dal punto di vista della macchina, ma anche dal punto di vista del set-up della macchina;
  • è agile, perché non ha bisogno di particolari accortezze e rende gli utenti operativi in pochi minuti, giusto il tempo di caricare la carta e dare le indicazioni;
  • è economico, perché svolge lo stesso lavoro della tecnologia a toner con
    con meno risorse necessarie e maggiore flessibilità nella gestione colore/monocromatico.

Lavorare con una macchina così semplice permette agli stampatori di focalizzarsi sulla parte più critica della produzione, rappresentata dalla fase di rilegatura che, specialmente nel caso di quantità ridotte, richiede un lavoro manuale o semi automatico.

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