Dinamica, innovativa e alla costante ricerca dell’eccellenza, Gemini CAD Systems sviluppa software e soluzioni tecnologiche anche per il mondo del Fashion, dove la digitalizzazione ha un grande potenziale

L’attività di Gemini comprende la ricerca, lo sviluppo e l’implementazione di software, hardware e soluzioni di flusso di lavoro per i settori di Abbigliamento, Arredamento e Automotive, con particolare attenzione alla progettazione assistita da computer (CAD) e alla produzione assistita da computer (CAM) applicata nel processo di taglio.

Dalla sua nascita nel 2002, l’azienda – con sede a Iesi, in Romania – ha continuamente investito in ricerca e sviluppo, realizzando prodotti proprietari e oltre 17.000 installazioni in funzione, con la mission di automatizzare i processi dell’Industria della Moda, dalla progettazione al taglio. Oggi è presente in 38 Paesi in tutto il mondo e tra i suoi mercati principali ci sono Cina, Turchia, Germania, Italia, India e Bangladesh.

Gemini sta prestando molta attenzione in particolare al mercato italiano; per saperne di più abbiamo intervistato Traian Luca, CEO & Co-founder di Gemini CAD Systems.

Al servizio dei clienti

Tutti i software sono sviluppati partendo da componenti creati da Gemini CAD Systems stessa, compresi l’algoritmo per il piazzamento automatico e i convertitori di file. In media l’azienda pubblica nuove versioni ogni 3 mesi, con miglioramenti incrementali e correzioni di errore

L’Industria della Moda si trova oggi davanti a un bombardamento da parte delle tecnologie digitali emergenti, che hanno tutto il potenziale per trasformare profondamente il modo di fare business. Essendo un rilevante fornitore di CAD-CAM a livello internazionale, Gemini crede che la sua mission – insieme agli altri fornitori di tecnologia – sia quella di contribuire all’educazione digitale dei suoi clienti e di aiutarli ad affrontare i cambiamenti, dando loro strumenti per cavalcare positivamente la trasformazione in atto.

«Gemini ha un portfolio completo e fornisce soluzioni software end-to-end per la progettazione del prodotto, il suo sviluppo, l’e-commerce, la personalizzazione e il manufacturing nella Moda» spiega Traian Luca. «Abbiamo un approccio molto aperto nello sviluppo dei nostri componenti software, consentendo una comunicazione aperta e l’integrazione con altri prodotti, non spingendo il nostro cliente a diventare “un prigioniero di tecnologia”. Ad esempio, è molto comune per i nostri clienti utilizzare il nostro software Pattern Designer insieme ad altri software e, successivamente, far passare tutte le informazioni attraverso il nostro modulo di piazzamento automatico, per poi utilizzare terze parti per il taglio».

Una questione di integrazione

Gemini«La maggior parte dei CAD oggi fa tendenzialmente un lavoro discreto, rispondendo a più delle normali esigenze di un comune utente» commenta Traian Luca. «Noi crediamo che il vero valore per il cliente sia l’integrazione di tutti i componenti nel ciclo di vita del prodotto, un aspetto che traduciamo nella capacità di generare e condividere le informazioni in modo efficiente durante l’intero processo».

La simulazione 3D è oggi tra gli argomenti più caldi nella tecnologia di Moda. Per fare una semplice simulazione, l’utente deve sforzarsi in modo significativo per analizzare ad esempio tutte le parti cucite tra loro; nella maggior parte dei software per il 3D, questa operazione viene effettuata al solo scopo di simulazione. In realtà, è preferibile utilizzare lo stesso elenco di operazioni di assemblaggio per definire il processo di produzione reale, per calcolare in concreto il consumo di filo e l’impiego di tempo, per allocare le macchine da cucire necessarie e generare la documentazione di produzione del prodotto, scheda tecnica in primis. Si tratta di una preziosa opportunità che fornisce la condizione per una corretta integrazione di tutti i moduli.

Intervista al CEO di Gemini CAD Systems, Traian Luca
Product Design e Product Development. A che punto siamo, oggi, nella Moda?

Si parla molto di Industria 4.0 anche nella Moda, ma ritengo che in questo settore manchi ancora una totale rappresentazione digitale del prodotto. L’Automotive, ad esempio, ha molto da insegnare in questo senso: tutto è pianificato digitalmente in anticipo, l’intero prodotto nei minimi dettagli, ogni operazione nello stabilimento e i movimenti degli operai e dei robot. Nulla è manuale o lasciato al caso. Traslando questo nel mondo del Fashion si arriva a una situazione in cui, oltre che ad essere progettati, i capi sono digitali e includono tutte le informazioni necessarie per la fase di pre-produzione, produzione e post-produzione. Così, in Gemini abbiamo trasformato la nostra tradizionale applicazione Pattern Design in un tool di sviluppo del prodotto, grazie al quale ogni articolo ha una descrizione analitica: stile e disegni, stampa digitale, ricamo, tessuti, fili e accessori, opzioni customizzate, meccanismi su misura, rappresentazione 3D, operazioni di produzione passo-passo, piazzamento e taglio.

Alla fine del processo otteniamo più di un semplice progetto, e questa è la vera base per la futura automazione dei processi.

In questo scenario, quali sono gli elementi che vi permettono di distinguervi sul mercato?

Tutti i nostri software sono sviluppati partendo da componenti creati da Gemini stessa, quindi non acquistiamo né incorporiamo moduli di terze parti: tutti sono di nostra produzione, compresi l’algoritmo per il piazzamento automatico e i convertitori di file. Questa scelta influisce sulle prestazioni complessive della soluzione software, sulla sua flessibilità e sulla capacità di rispondere alle richieste del cliente. Per esempio, grazie alla nostra tecnologia di piazzamento automatico, se un cliente richiede uno speciale piazzamento per un tipo particolare di prodotto, tessuto o processo di taglio noi siamo in grado di entrare direttamente nel componente di piazzamento e modificarlo di conseguenza.

Un altro nostro plus riguarda la velocità con la quale evolve il nostro prodotto. In media pubblichiamo nuove versioni ogni 3 mesi, con miglioramenti incrementali e correzioni di errore. Il concetto di aggiornamento software è per noi molto importante e tutte le nuove versioni sono disponibili per i clienti che fanno parte dei nostri programmi di manutenzione.

Gemini

A quale tipo di clienti vi rivolgete principalmente?

Continueremo a servire i nostri clienti di medie e grandi dimensioni con soluzioni CAD-CAM end-to-end, facendo loro comprendere i vantaggi dell’archiviazione, della condivisione e dell’utilizzo del cloud, insieme ai nostri strumenti per il Product Development. Ma allo stesso tempo l’Italia è un territorio incredibilmente creativo, dove sono presenti migliaia di piccoli attori indipendenti coinvolti nella progettazione e piccola produzione di abbigliamento. L’Industria della Moda comprende anche studenti, neolaureati, liberi professionisti e aziende unipersonali che non hanno sufficiente capacità finanziaria per investire in una soluzione CAD. Ebbene, noi rispondiamo a questa fetta di mercato proponendo licenze in abbonamento, in modo molto simile a ciò che fanno Autodesk, Adobe o Microsoft.

Cosa bolle in pentola per il prossimo futuro?

Sono già presenti numerose nuove tecnologie, non solo sviluppate da Gemini, ma anche da altri fornitori; soluzioni talvolta un po’ troppo avanti per poter essere assimilate e “digerite” attualmente dai clienti del mondo Fashion. Alla luce di questo, i futuri progetti di Gemini sono proiettati verso la creazione di nuovi pacchetti già pronti per poter combinare e applicare la tecnologia a seconda delle diverse esigenze aziendali. A tal fine collaboriamo con altri produttori di software e di hardware, per fornire soluzioni complete pronte all’uso. Il nostro nuovo concept si chiama Pixel To Product e ha l’ambizioso obiettivo di creare una perfetta integrazione tra il mondo digitale e quello fisico. Sullo specifico mercato, infatti, oggi vige un po’ di confusione e tutto è racchiuso spesso nella macro-categoria del Textile Digital Printing, un errore che non permette ai clienti di identificare le soluzioni giuste per il loro distinto caso. Ma è bene chiarire che nel mondo della stampa tessile digitale ci sono tre modelli di business completamente diversi che necessitano, ognuno, di specifiche soluzioni software e hardware: stampa di tessuti, stampa di parti di prodotto che saranno tagliate e cucite in seguito e stampa su prodotti già pronti.