Lo sviluppo prodotto nella Moda sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Se negli ultimi anni la digitalizzazione, il PLM e la prototipazione 3D hanno contribuito a migliorare l’efficienza dei processi creativi e tecnici, oggi l’intelligenza artificiale e la centralizzazione dei dati stanno aprendo una nuova fase evolutiva. È in questo contesto che entrano in gioco Apogy e Valia Fashion, le due soluzioni attraverso le quali Lectra punta a creare una continuità digitale che colleghi design, sviluppo prodotto e produzione industriale.
Secondo Lectra, lo sviluppo di prodotti nel settore Moda è diventato molto più complesso rispetto al passato. Collezioni più frequenti, catene di fornitura globali, obiettivi di sostenibilità e un volume crescente di dati richiedono strumenti in grado di eliminare i tradizionali compartimenti stagni tra le fasi di design, modellistica, approvvigionamento e produzione. Per questo motivo, l’azienda parla oggi di sviluppo prodotto AI-native: un approccio in cui l’intelligenza artificiale non sostituisce la competenza umana, ma rende le conoscenze, i dati e i processi più accessibili e utilizzabili per tutti gli attori coinvolti.
Apogy: dalla creatività alla fattibilità produttiva
Presentata a metà settembre come soluzione cloud nativa basata sull’intelligenza artificiale e sui dati del settore Moda, Apogy è stata progettata per creare un legame diretto tra idee creative ed esecuzione industriale. La soluzione centralizza informazioni, flussi di lavoro, risorse digitali e competenze all’interno di un unico ambiente collaborativo, consentendo ai team di lavorare sulla stessa versione di un prodotto in tempo reale.

Al centro del progetto vi è la convinzione che il successo nello sviluppo di un prodotto non dipenda più da strumenti isolati, bensì dalla capacità di creare un ecosistema digitale interconnesso che unisca progettazione, sviluppo tecnico e produzione.
Sei capacità chiave stanno ridefinendo il settore
Il primo aspetto riguarda l’impiego di un’intelligenza artificiale di tipo “agentico” (agentic AI) per accelerare la creatività. Grazie a strumenti come Generative Designer, i team possono generare rapidamente concept fotorealistici a partire da prompt testuali, immagini o schizzi, validando così un maggior numero di idee in minor tempo e raccogliendo feedback ancor prima della realizzazione di prototipi.
La seconda funzionalità consiste nello sfruttare il know-how aziendale come vantaggio competitivo con Match Finder. Grazie a ricerche intelligenti su prodotti e modelli storici, i team possono riutilizzare risorse precedentemente validate, accelerando lo sviluppo e riducendo le attività ripetitive.
Il terzo riguarda la prototipazione digitale, che consente di valutare la vestibilità, l’estetica e la fattibilità prima della realizzazione di campioni fisici, riducendo i tempi di sviluppo, i costi e gli sprechi.

Queste funzionalità sono completate da una tracciabilità completa delle versioni, dalla sincronizzazione in tempo reale tra dati 2D e 3D, materiali, distinte base e specifiche tecniche, e infine da un collegamento diretto con i processi produttivi, garantendo che ogni decisione presa durante lo sviluppo tenga conto dell’effettiva fattibilità industriale.
La produzione diventa parte dello sviluppo prodotto
L’aspetto più interessante dell’approccio di Lectra è probabilmente l’eliminazione della barriera tradizionale tra l’ufficio stile e il reparto produttivo. Grazie ad Apogy, i brand possono accelerare la creazione dei prodotti, definendo fin dall’inizio articoli realizzabili e garantendo che i progetti siano arricchiti dal know-how tecnico e industriale necessario per un’esecuzione efficiente. Ciò contribuisce a ridurre le iterazioni, ottimizzare la collaborazione e immettere i prodotti sul mercato più rapidamente.

Una volta che i prodotti sono pronti per la produzione, Valia Fashion aiuta ad accelerare le operazioni di produzione. Lanciata due anni fa, Valia Fashion è una soluzione basata su cloud che orchestra e ottimizza i processi dall’ordine al taglio. La soluzione fornisce visibilità in tempo reale sulle attività di produzione, migliorando la pianificazione e riducendo il consumo di materiale. La soluzione collega dipartimenti tecnici, sale taglio e sistemi aziendali all’interno di un unico ambiente alimentato da dati continuamente aggiornati.
In concreto, Apogy opera a monte, agevolando la progettazione e la gestione della conoscenza, mentre Valia Fashion estende tale base a valle, integrando i dati operativi e produttivi necessari per industrializzare le collezioni, ottimizzare i processi di fabbricazione e mantenere un controllo completo, dall’inizio alla fine, delle attività produttive.
Prime applicazioni nel mondo reale
I casi studio raccolti da Lectra dimostrano come l’ottimizzazione dei processi produttivi possa generare risultati tangibili.
L’azienda francese Atelier Julien H, specializzata nella produzione tessile Made in France, ha sostituito i processi manuali e basati su supporto cartaceo con flussi di lavoro digitali gestiti tramite Valia Fashion. Il risultato è stato una riduzione dell’8% nel consumo di materiali, oltre a una maggiore tracciabilità e a migliori capacità di rendicontazione.
Roversi Simone, produttore italiano di maglieria di alta gamma, ha adottato Valia Fashion per ottimizzare la gestione dei pannelli e l’allineamento dei disegni durante il taglio. L’integrazione con i sistemi di taglio di Lectra ha consentito di ridurre del 30% gli sprechi di materiale, aumentando l’agilità produttiva e migliorando la precisione di esecuzione.
Negli Stati Uniti, Chicago Protective Apparel, storico produttore di indumenti protettivi fondato nel 1913, ha utilizzato Valia Fashion per digitalizzare i flussi di lavoro e coordinare da remoto, in tempo reale, le attività produttive tra i propri stabilimenti negli Stati Uniti e in Messico. L’azienda ha registrato una riduzione significativa del 10% dei difetti di taglio e un risparmio di tessuto compreso tra il 4% e il 6%, migliorando al contempo la qualità complessiva della produzione.
Un altro esempio particolarmente significativo è MAS Holdings, uno dei principali produttori al mondo di lingerie, abbigliamento sportivo e costumi da bagno. Il gruppo, che collabora con oltre cento marchi internazionali, considera Valia Fashion uno strumento strategico per ridurre gli sprechi di tessuto e sostenere il proprio piano di sostenibilità, denominato “Plan for Change”, confermando così il ruolo centrale della digitalizzazione nella produzione del futuro.
Verso una supply chain AI-native
Secondo Lectra, il futuro dello sviluppo prodotto sarà caratterizzato da ecosistemi sempre più connessi, assistenti basati sull’intelligenza artificiale in grado di supportare il processo decisionale quotidiano, flussi di lavoro digitali avanzati e livelli più elevati di tracciabilità lungo l’intera catena del valore.

In quest’ottica, Apogy e Valia Fashion rappresentano due facce della stessa strategia: da un lato, intelligenza e collaborazione che guidano lo sviluppo del prodotto; dall’altro, un’ottimizzazione industriale potenziata dall’intelligenza artificiale, capace di trasformare i dati in efficienza operativa. L’obiettivo finale non è solo accelerare il time-to-market, ma anche costruire una filiera della Moda in grado di coniugare creatività, sostenibilità, qualità e redditività, mantenendo al contempo agilità e resilienza di fronte all’attuale incertezza economica, il tutto all’interno di un ecosistema digitale interconnesso.




