Università del Crowdfunding, progetto nel settore Abbigliamento

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Crowdfunding

Anche il settore dell’Abbigliamento è rappresentato tra i cinque vincitori del bando organizzato dall’Università del Crowdfunding, piattaforma dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca: il progetto, destinato ai diversi ambiti disciplinari interni all’ateneo, ha chiuso le iscrizioni chiuso il 13 novembre.

Il settore Abbigliamento tra i progetti selezionati

Tra i cinque progetti selezionati al termine della prima call, si classifica anche un progetto inerente al settore dell’Abbigliamento: l’innovazione proposta da “Easy Task” è quella di sviluppare un sistema di tasche modulari, per rendere più semplice e immediato a ipovedenti e non vedenti riporre o cercare un oggetto nel proprio capo di abbigliamento. Si tratta di uno” Small Project”, ovvero con un obiettivo di raccolta massimo di 5.000 euro.

Le altre quattro idee riguardano:

– una tecnica innovativa per creare organoidi del rene partendo da cellule staminali renali adulte, con l’obiettivo a lungo di termine di favorire l’individuazione di terapie alternative alla dialisi;
– un metodo per il riciclo delle capsule di caffè, abbinato a uno studio per analizzare i potenziali rischi per la salute derivanti dal loro utilizzo;
– una piattaforma e-commerce nella quale ogni musicista può vendere la sua intera gamma di prodotti, dai dischi ai biglietti dei concerti;
– un ambulatorio pubblico di pronto soccorso psicologico, al quale rivolgersi in tempo reale per trovare sostegno nella gestione emotiva delle difficoltà della vita quotidiana e uscire dalle crisi del momento.

Le idee in gara

I progetti proposti sono stati 41, di cui 17 promossi dal personale strutturato (professori, ricercatori, dottorandi, tecnici amministrativi) e 24 da studenti ed ex studenti. Nel 46% dei casi il proponente è stata una donna; i progetti potevano essere presentati da un singolo proponente oppure in modo congiunto da più proponenti riuniti in team.

Tutte le domande ammissibili sono state valutate sulla base dei seguenti criteri:

  • Contenuto del progetto e fattibilità
  • Scalabilità del progetto
  • Adeguatezza del team
  • Adeguatezza del budget
  • Precedenti esperienze di crowdfunding/comunicazione/gestione social media

I prossimi passi

Grazie agli accordi tra l’Università di Milano-Bicocca e Produzioni dal Basso, i progettisti raccoglieranno contributi per le proprie campagne di crowdfunding senza il pagamento di alcuna fee alla piattaforma. I progetti che riusciranno a raggiungere tramite crowdfunding (in un tempo massimo di 45 giorni) il 50% del budget richiesto, verranno co-finanziati per il restante 50% dalle aziende partner.

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