A Pitti i progetti eco-sostenibili di Lardini

“In un contesto globale dove gli spostamenti sono sempre più frequenti e gli spazi a disposizione ridotti, abbiamo sentito l’esigenza di studiare la possibilità di realizzare un capo con una doppia funzione, in grado di adattarsi a diverse situazioni climatiche e  indossabile per il maggior numero di giorni nel corso dell’anno.”

Spiegano così Andrea, Lorena e Luigi Lardini – i tre fratelli che nel 1978 hanno fondato l’azienda di abbigliamento maschile di Filottrano, Ancona – come è nato il  progetto RVR Lardini, presentato in anteprima a Pitti Immagine Uomo.

Quattro modelli basici reversibili (giacca, giubbino, sahariana, spolverino), realizzati con tessuti naturali da un lato e tessuti water-repellent dall’altro.

Il nuovo progetto è il proseguimento di un percorso, iniziato con la riconversione dello stabilimento di Filottrano a pannelli solari, che tiene sempre più in considerazione l’impatto ambientale, convinti che sia un valore che il consumatore riconoscerà sempre di più.

“Per diversi mesi – aggiungono – ci siamo occupati di verificare le problematiche che si generano nella confezione e nella manutenzione di capi realizzati con tessuti con caratteristiche così differenti, affinché il capo risultasse equilibrato in termini di peso e comfort”.

L’alto livello tecnologico e il know how Lardini hanno permesso così di raggiungere un eccellente risultato nell’assemblaggio di due tessuti dalle caratteristiche estremamente diverse, garantendo un equilibrio tra eleganza e funzionalità.

Generalmente, i capi reversibili sono una proposta per dare la possibilità di avere 2 scelte cromatiche diverse.

Nei capi RVR, oltre all’aspetto estetico, il doppio utilizzo riguarda anche l’aspetto funzionale. Da una delle due parti il tessuto è infatti water repellent e le condizioni climatiche ne determinano la scelta.

L’aspetto della sostenibilità in questo progetto è rilevante anche in riferimento alla logistica del prodotto. Il processo è virtuoso a partire dall’inizio del suo ciclo produttivo fino all’utilizzo del consumatore finale, con una riduzione degli spazi d’ingombro (2 capi in uno) a livello di stoccaggio e di trasporto per azienda, dettagliante e per l’acquirente.

Il progetto RVR Lardini è stato ideato e curato da Asap, impegnato da diversi anni in progetti che hanno come filo conduttore la sostenibilità.

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