Oggi la moda ha inglobato anche l’abito da lavoro, pertanto le aziende produttrici seguono standard come vestibilità, aspetto ignifugo, antistatico e antiacido. In linea con la logica contemporanea, la Freeline Professional, azienda siciliana realizza capi innovativi, votati non solo al comfort, ma anche all’eleganza. Al servizio dei settori professionali principali quali alberghiero, ristorazione, alimentare, sanitario, estetico e infanzia, produce in tutte le taglie con un servizio ad personam, in termini di costruzione su misura e personalizzazione, coniugando tessuti e ricami funzionali ai bisogni del lavoratore.

Descrizione del capo della Freeline Professional

Il modello è stato realizzato con 1.60 metri di gabardine di poliestere dal peso di 300 grammi con trattamento antimacchia e “no stiro”. Questi trattamenti, uniti alle proprietà del tessuto, rendono il capo estremamente pratico e affidabile. Può essere lavato in casa e non scolorisce, anche se si adoperano prodotti a base di cloro.

L’aspetto generale è di un capo curato ed elegante, sia per la vestibilità, in quanto sono modelli prevalentemente realizzati in base alle misure dei clienti, sia per il contenuto stilistico. Il capo è corredato da una fusciacca alta 5 centimetri in tessuto contrasto che richiama i filetti della tasca davanti e i 2 bottoni che assicurano la chiusura del davanti.

La linea è piuttosto sagomata grazie alla presenza della ripresa sul seno, del fianchetto e della cucitura sul centro dietro, il giromanica è piuttosto alto ed accostato all’ascella, in modo da favorire i movimenti. Essendo un capo da lavoro questa diventa una necessità irrinunciabile. La struttura della giacca nella parte superiore è sostenuta da una sottile tela di cammello, una spallina non molto alta ma sufficientemente ampia per contenere la spalla ed un morbido rollino per ottimizzare la cadenza e chiusura della manica.

Fasi di lavorazione

Trattandosi di capi su misura, le fasi di progettazione modellistica e di taglio sono piuttosto lunghe, in quanto è necessario modificare il cartamodello base sulle misure di ciascun membro del gruppo di lavoro. Successivamente verrà effettuato il piazzamento ed il taglio del tessuto inevitabilmente a capo singolo.

I pezzi come i davanti, le paramonuture, i colli ed i filetti tasche sono tagliati prima con sbozzatura per essere adesivati con tela in maglina e poi rifilati con la sagoma definitiva, in questo modo viene annullata qualsiasi alterazione del pezzo dovuto alla fase di adesivazione. Poi, vengono adesivati i fondi della manica, del fianchetto e del dietro con una fascia di adesivo alta circa 7 cm,  in modo da favorire la ribattitura e la tenuta degli orli.

Seguono le fasi di segnatura, con delle apposite dime sono segnate la posizione della tasca e le forme degli angoli del collo, del rever e della rotondità del fondo davanti, in questo modo si garantisce l’esatta simmetria del capo (in confezione è considerata come uno dei fondamentali aspetti di qualità). Successivamente sono bindellate le cuciture maggiormente soggette all’alterazione, sia in fase di confezione che nella fase seguente di utilizzo del capo. Nello specifico è applicato un bindello in dritto filo di cotone non cimosato sulle cuciture degli scolli, sulla spalla e sul giromanica, in fase di applicazione è verificata la corrispondenza della misura effettiva con la relativa tabella misure di quel specifico capo.

I capi quindi possono essere assemblati in serie, anche se le taglie e le misure sono differenti tra loro, le operazioni sono smistate e lavorate in catena. Le fasi di lavorazione non presentano particolari difficoltà, tuttavia l’aspetto generale deve essere impeccabile, quindi particolare attenzione viene dedicata al controllo, sia in fase di lavorazione che a capo finito.

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