Formazione nell’industria della moda: solo per i più fortunati?

Riceviamo e pubblichiamo questo commento da parte di un nostro lettore che pone alla redazione delle domande, che noi vorremmo girare ai nostri lettori.

Sapete rispondere alle domande di Maurizio? Volete suggerirci dei corsi?

Un sentito ringraziamento a tutti quelli che vorranno aiutare il nostro lettore!

Buongiorno, ho notato questo sito è mi sembra molto interessante per il mio campo.

Mi piacerebbe ricevere aggiornamenti vari. Ma vorrei porre un quesito:

  • Le aziende moda oggi cercano solo personale altamente qualificato. Le scuole di moda costano troppo e insegnano poco.
  • Io sto nella via di mezzo, ho fatto qualche esperienza ma ho tantissimo da imparare. Perciò non posso permettermi di pagare una scuola perché non ho un lavoro, e non ho un lavoro perché non sono abbastanza preparato.
  • Come faccio ad iniziare una carriera se non esiste nemmeno la possibilità di imparare in azienda o piccoli laboratori?
  • Voi siete una rivista molto aggiornata perciò mi sapreste dare qualche indicazione su come posso risolvere questo problema senza pagare 20-30000 euro di scuola???

Maurizio

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  1. Pubblichiamo la gentile risposta di Stefano Secoli, Presidente dell’Istituto Secoli di Milano.

    “Gentile lettore rispondo volentieri al suo quesito.
    Premesso che la difficoltà di trovare aziende e laboratori che accettino in stage/apprendistato giovani alle prime armi è reale e, purtroppo, possiamo fare poco per cambiare questa tendenza che dipende sia dalla congiuntura e sia dalle leggi attuali sull’accesso al lavoro (più o meno retribuito), cercherò di darle almeno qualche consiglio.
    Innanzitutto dobbiamo metterci d’accordo sugli obiettivi che si pone.
    Dal suo commento sul costo delle scuole di moda posso presumere che il suo obiettivo sia diventare stilista.
    Ebbene cominciamo a definire lo stilista e nel far questo mi aiuterò facendo un parallelo con un altro mestiere molto “di moda”, lo chef.
    Chi è lo stilista all’interno del settore moda ?
    Io le do la mia definizione: lo stilista è colui decide, esattamente come lo chef nel ristorante.
    Quali sono le doti e le professionalità che dovrebbe avere lo stilista?
    Sicuramente personalità e creatività sono le doti (e di conseguenza talenti innati) e per quanto riguarda la professionalità la semplificherei affermando che quella dello stilista è saper fare i vestiti; analogamente lo chef di successo ha le stesse doti (creatività e personalità) e come professionalità condenserei il tutto nel saper cucinare.
    Quindi direi che sulle doti possiamo fare poco se non riconoscerle e valorizzarle. Invece il vero suo quesito potrebbe essere: come raggiungere la professionalità dello stilista ovvero imparare a fare i vestiti?
    Sicuramente una strada maestra potrebbe essere quella da Lei individuata e cioè frequentare una buona scuola ponendo attenzione nella scelta che, effettivamente, essa insegni a realizzare vestiti. Un tempo pieno di 2/3 anni dovrebbe garantire il raggiungimento di una buona conoscenza.
    Sempre possiamo, però, scegliere altre strade.
    La più semplice è quella di iniziare con una vera e propria gavetta. Fare domanda per lavorare come operaia/o cucitrice o stiratore oppure addetta al taglio. Una volta entrati in azienda dimostrarsi disponile, voglioso di imparare, allungare la propria giornata lavorativa per cogliere tutte le possibilità di apprendimento, soffermarsi soprattutto sul cucito e diventare polivalente su tutte le operazioni di lavoro all’interno della produzione.
    Questo passaggio darà sicurezza e solidità alla sua esperienza e le basi per costruire la professionalità progettuale.
    Arrivati al punto che la produzione non ha più segreti (la velocità dipende da persona a persona) potrà decidere se concentrarsi su una carriera indirizzata nella produzione e quindi frequentare corsi di organizzazione oppure mantenere l’obiettivo iniziale (stilista) e cominciare a frequentare fuori orario di lavoro un corso di Modellistica.
    Nel frequentare il corso di Modellistica sarà enormemente avvantaggiato in quanto Lei saprà già la confezione e mentre impara a progettare potrà costantemente collaudare e criticamente correggere i modelli.
    La sua strada ora è ben delineata e potrà facilmente trovare un posto da Modellista perché avrà, come valore aggiunto, la conoscenza della confezione e, quindi, la capacità e la sensibilità per anticipare tutti i problemi che ha vissuto sulla sua pelle nel laboratorio.
    Il passo successivo dipende dalle sue doti: se effettivamente ha personalità e creatività avrà già iniziato a far vedere qualche sua creazione e se poi volesse perfezionare anche una capacità espressiva nel disegno non sarebbe troppo difficile frequentare dei corsi di figurino (link al corso di figurino con frequenza al sabato).
    Finalmente potrà coronare il suo sogno e proporre le sue idee!
    Come vede esistono sempre delle possibilità e quello che le ho scritto è vita vissuta di moltissimi del settore: pensi che, nei corsi al sabato, abbiamo avuto dal 1934, qualcosa come 30.000 partecipanti annoverando tra essi, famosi o meno, i migliori professionisti del prêt a porter.
    Auguri per la Sua carriera!”

    Stefano Secoli
    Presidente
    Istituto Secoli

    Per saperne di più sui corsi organizzati dall’Istituto Secoli clicca qui http://www.technofashion.it/novita-e-tradizione-nei-corsi-dellistituto-secoli/

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