Novità, sezioni e numeri di Pitti Uomo

1072 i marchi alla Fortezza da Basso per Pitti Uomo, a cui si aggiungono le 74 collezioni donna protagoniste a Pitti W alla Dogana. Il numero delle aziende e delle richieste di partecipazione al salone che apre domani è in continuo aumento a ogni edizione. All’ultima edizione invernale di Pitti Uomo, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 23.100 i buyer arrivati a Firenze, in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo.

Molti i progetti speciali, le anteprime e i rientri importanti di questa nuova edizione:

  •  l’anteprima mondiale di Herno Laminar, un progetto di ingegneria sartoriale realizzato dal designer Errolson Hugh con la speciale collaborazione di Gore Tex: una capsule collection uomo e donna di 8 capi.
  •  la partecipazione di McQ, contemporary line di Alexander McQueen, che per la prima volta partecipa ad un salone;
  • Tonello presenta il suo stile e la sua interpretazione del classico contemporaneo all’interno di uno spazio speciale in Fortezza: la Cannoniera;
  • il gruppo Slowear che ancora una volta sceglie Pitti Uomo per portare alla ribalta un marchio della sua scuderia, Zanone;
  • la partecipazione di Jimmy Choo, che per la prima volta presenta la collezione in un salone, con uno spazio al Piano Inferiore del Padiglione Centrale;
  • accanto alla collezione di Chester Barrie, blasonato marchio di Savile Row che rientra al Pitti Uomo, al Piano Inferiore del Centrale si presenterà anche la nuova collezione Richard James Mayfair;
  • la prima assoluta di UPTOBE, progetto focalizzato sul capospalla portato a Pitti Uomo da Graziano Gianelli;
  • Piatto, un progetto dedicato al mondo dei pantaloni, con un’installazione a cura di Alberto Narduzzi;
  • Andrea Incontri porta a Pitti Uomo un nuovo progetto in collaborazione con la linea Habsburg di Schneiders, in cui rivisita in modo contemporaneo la storicità del loden e realizza un evento dedicato;
  • la presentazione della linea disegnata dal fashion designer inglese Nigel Cabourn ispirandosi all’archivio di Eddy Bauer, storico marchio statunitense;
  • la partecipazione di Nepenthes America con la linea Needles, che prende spazio nella sezione L’Altro Uomo;
  • il rientro di Pepe Jeans London che si aggiudica uno spazio importante e autonomo dentro il percorso della Fortezza;
  • la presentazione del progetto A di Alcantara, una prima collezione di accessori e di cover per gli oggetti iconici del momento, che vede la collaborazione di Leitmotiv, Sara Battaglia, Andrea Incontri e Caterina Gatta.
  • il lancio in anteprima della nuova collezione Chevignon Heritage disegnata da Milan Vukmirovic.
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