Le coq sportif: una storia di successi nello sport

Deco Les 4 Maillots - Crédit ASO
Deco Les 4 Maillots – Crédit ASO

Sono molte le leggende dello sport che associano il proprio nome a le coq sportif: dall’asso del tennis Yannick Noah a suo figlio Joakim, stella nel firmamento NBA, alla nazionale australiana di rugby, i Qantas Wallabies, che ha scelto le Coq Sportif come fornitore per le scarpe della squadra, a Raymond Koppa che ha vinto la Coppa del Mondo del 1958 con la squadra di calcio francese, fino a Diego Maradona che ha portato alla vittoria l’Argentina nel 1986. Sono questi solo alcuni degli eventi che hanno portato il marchio con il gallo nero alla fama mondiale.

Ma dal 2012 le coq sportiv è tornato alle origini: dopo 24 anni di assenza, lo specialista francese dello sportswear è tornato a essere fornitore nella gara ciclistica a tappe più ardua al mondo – il Tour de France – realizzando la leggendaria maglia gialla, la maglia verde e la maglia a pois. L’accordo con l’Amaury Sport Organisation, l’ente organizzatore del Tour de France, prevede che i ciclisti indosseranno le coq sportif nella maggior parte delle principali gare ciclistiche A.S.O., tra cui la Parigi–Nizza (marzo 2013), la Parigi–Roubaix (aprile 2013) e il Tour de Picardie (aprile 2013).

Chi è le coq sportif

Controllato dal fondo svizzero di investimenti Airesis, dopo aver operato in Francia, Spagna e Italia, le coq sportif opera ora direttamente in Gran Bretagna. In Germania, Benelux, Scandinavia e Austria il marchio è distribuito tramite i partner di licenza. Il numero 1 nel settore del ciclismo agonistico ha di recente dato il via anche ad altre attività effettuando notevoli investimenti nei propri punti di vendita al dettaglio ed è oggi presente con 41 negozi tra Australia ed Europa (9 solo in Francia). Tuttavia, grazie alla più recente apertura del flagship store di Milano, l’espansione in questo segmento è ben lungi dall’essere completa: altri 3 negozi, tra i quali i flagship di Londra e Barcellona, si aggiungeranno entro la fine dell’anno. «Il nostro obiettivo primario è quello di sedurre sia il consumatore finale che i nostri partner di vendita al dettaglio – tramite la presentazione della merce e l’impatto visivo in generale», ha spiegato le coq sportif.

Nel corso dell’anno fiscale 2011, le coq sportif ha incrementato il fatturato fino a circa 98 milioni di euro inclusa la sua attività di licenza. Per il 2012 l’obiettivo è di arrivare a 122 milioni di euro. Attualmente la società impiega 200 dipendenti, inclusi gli addetti dei propri punti vendita al dettaglio.

Leggi la case history Gerber Technology-le coq sportif su Technofashion di febbraio.

 
 

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