In crescita la produzione di macchine per il tessile tecnico e per i nontessuti

Negli ultimi anni il settore dei tessili tecnici/innovativi è andato sviluppandosi in molti mercati, ma soprattutto in Europa, dove oltre il 30% del fatturato del settore tessile deriva dalla produzione di tessili destinati ad usi tecnici ed innovativi. La richiesta di tali prodotti ha di conseguenza spinto anche la domanda di macchinario ad hoc per questo particolare comparto. L’offerta del meccanotessile italiano si sta ampliando verso le nuove esigenze dei clienti che operano nello specifico comparto. ACIMIT stima che oltre 100 aziende associate lavorano per il settore.

Una testimonianza del dinamismo che caratterizza il meccanotessile italiano nel comparto dei tessili tecnici proviene dal numero di costruttori italiani che esporranno a Francoforte durante la prossima Techtextil (9-12 maggio 2017). Sono infatti circa 70 le aziende meccanotessili italiane presenti in Germania. Di queste 25 esporranno presso l’area espositiva organizzata da ICE-Agenzia e da ACIMIT.Tali aziende sono tutte associate ad ACIMIT: 4M Plants, Beschi, Bianco, Bombi, Bonino, Canalair, Carù, Cogne, Cubotex, Dell’orco & Villani, Etv, Fadis, Mesdan, Monti-Mac, Noseda, Pmt Ribbons, Ratti, Rollmac, Sariel, Saspe, Sicam, Textape, Toscana Spazzole, Unitech, Zappa. Le aziende italiane presenti in Germania rappresentano tuttavia solamente una parte, seppure significativa, delle imprese che in Italia producono macchine per il tessile tecnico e per i nontessuti.

Sul sito di ACIMIT, al link http://www.acimit.it/PUB/ttmotore.htm è possibile trovare una lista delle associate ACIMIT che operano in questo comparto.

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