Fondazione Industrie Cotone e Lino sostiene il Business Game di Liuc “Crea la tua impresa”

E’ giunto alla 10a edizione il Business Game “Crea la tua impresa” promosso dall’Università Cattaneo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Un’iniziativa importante che ha il pregio di coinvolgere centinaia di ragazzi del 4 e 5 anno delle superiori di tutta Italia in un gioco che stimola l’apprendimento attivo e il lavoro in team. I concorrenti, divisi in squadre di 3-5 elementi e coordinati da un tutor scolastico, devono simulare un’attività industriale, rispondere alle sollecitazioni proposte dal gioco, difendersi dalla concorrenza, darsi una strategia. Il gioco si svolge on line e si protrae per mesi e le squadre finaliste si confrontano nelle ultime battute della gare nelle aule universitarie di Castellanza fino alla definizione dei vincitori.

Come già l’anno scorso, anche quest’anno la gara è stata costruita intorno a un problema tessile: la produzione di Tshirt in cotone.

I ragazzi hanno dovuto confrontarsi con il costo del cotone, con la concorrenza internazionale, optare o no per la certificazione di qualità, valutare i trend di consumo. Probabilmente da questa esperienza non usciranno futuri manager tessili ma ragazzi più sensibili a ciò che comprano sicuramente si. In collaborazione  con l’Associazione Tessile e Salute, Fondazione Cotone e Lino ha infatti realizzato un fumetto appositamente dedicato a giovani lettori e avente come tema la sicurezza del prodotto. Il fumetto, insieme ad un’intervista a Mauro Rossetti realizzata allo scopo e diffusa via Facebook, ha fornito  ulteriori informazioni utili alla condotta della gara.

E non poteva certo mancare un premio tessile: una Tshirt in cotone biologico realizzata secondo i principi di tracciabilità monitorati dall’Associazione Tessile e Salute.

A conclusione  della manifestazione di premiazione svoltasi il 15 marzo presso la Liuc, Rossetti ha così commentato: “è entusiasmante vedere come i ragazzi abbiano partecipato all’iniziativa prendendo sul serio il tema proposto. Un clima di entusiasmo che fa sperare in una futura generazione di professionisti, qualsiasi strada professionale intendano prendere,  consapevoli e responsabili”.

 

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