Continua a crescere il comparto dei tessili tecnici

Negli ultimi anni il settore dei tessili tecnici/innovativi ha registrato una crescita a livello mondiale ben più significativa di quella relativa al tessile tradizionale. Secondo i dati recentemente diffusi da Acimit nella sola Europa il settore vale 30 miliardi di euro, pari al 30% del fatturato del settore tessile europeo (escluso l’abbigliamento).
La richiesta di tali prodotti ha di conseguenza spinto la produzione del comparto, caratterizzato dall’alto livello innovativo contenuto sia nei prodotti finali che nei processi produttivi utilizzati. Proprio la domanda di soluzioni all’avanguardia esalta il ruolo dei costruttori italiani di macchine tessili.

«La flessibilità e la versatilità che caratterizza l’offerta italiana», ha dichiarato Raffaella Carabelli, Presidente di ACIMIT «hanno consentito alle nostre aziende di essere leader anche nella costruzione di macchinari dedicati alla realizzazione di tessili tecnici e nontessuti, comparto dove è necessario lavorare a stretto contatto con il cliente ed essere flessibili per adattare macchine già esistenti o inventare soluzioni per una produzione meno tradizionale. Questo è l’ambito dove i macchinari Made in Italy possono sfruttare al meglio le loro peculiarità».
Sono circa 50 le aziende meccanotessili italiane presenti a Techtextil e 23 di queste esporranno presso il punto istituzionale organizzato da ICE-Agenzia e da ACIMIT:4M Plants, Biancalani, Bombi, Bonino, Canalair, Comoexport, Consorzio Italian Texstyle, Corino, Crosta, Cutlite, Dell’orco & Villani, Mecatex, Monti-Mac, Noseda, Omr, Pmt, Ramina, Ratti, Rollmac Div. Gemata, Saspe, Srs, Toscana Spazzole, Unitech
L’elenco completo delle associate ACIMIT che operano anche in questo comparto è disponibile a questo link: http://www.acimit.it/pub/ttclub.htm