Il mercato dell’abbigliamento è sempre più attento ai consumi delle risorse naturali e la consapevolezza del consumatore finale sull’impatto ambientale di processi non responsabili sta aumentando sensibilmente. Per questo siamo in un momento nel quale è necessario valorizzare i prodotti tessili rigenerati trasformandoli in una grande opportunità per l’intero sistema produttivo tessile e in particolar modo, data la storia e le potenzialità, per quello pratese.

GRS-Global Recycle Standard: la certificazione internazionale per prodotti tessili riciclati

Questo ha portato Confindustria Toscana Nord a promuovere un progetto per la diffusione dello standard di certificazione dei prodotti tessili riciclati diffuso a livello internazionale: il GRS-Global Recycle Standard. Proprietaria del marchio è l’associazione no profit Textile Exchange, una delle più importanti organizzazione non-profit che promuovono a livello internazionale lo sviluppo responsabile e sostenibile nel settore tessile e che conta fra i suoi membri colossi internazionali e marchi prestigiosi.

Il GRS prevede il rilascio di una dichiarazione ambientale verificata da parte terza che comprova:

  • il contenuto di materiali da riciclo dei loro prodotti (sia intermedi che finiti)
  • il rispetto di criteri ambientali e sociali in tutte della filiera produttiva.

Possono essere certificati GRS tutti i prodotti che siano composti per almeno il 20% da materiali da riciclo pre-consumo e post-consumo.

L’iter di certificazione si articola in 3 fasi:

  1. Valutazione iniziale dei prodotti e del processo produttivo che prevede, tra l’altro, la valutazione della composizione dei prodotti per i quali è richiesta la certificazione, nonché della conformità di materie prime e fornitori e dell’idoneità dei prodotti chimici impiegati negli specifici processi manifatturieri.
  2. Verifica ispettiva in situ volta ad accertare: l’effettiva conformità dei prodotti ai criteri GRS; la corretta organizzazione e gestione dei processi di fabbricazione e delle procedure interne suscettibili di compromettere la conformità del prodotto stesso; il mantenimento della catena di custodia in modo da assicurare che il materiale riciclato sia correttamente identificato al fine di evitare problemi di confusione e/o sostituzione con altri materiali. Nel contempo viene verificato il rispetto dei criteri ambientali e sociali pertinenti.
  3. Emissione del Certificato di Conformità sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica.

Il progetto di promozione di GRS si inserisce nel contesto delle iniziative di Confindustria Toscana Nord per la sostenibilità e prende le mosse dall’incontro svoltosi nel luglio scorso a Prato con ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), dove il grande interesse mostrato dalle aziende ha incoraggiato l’associazione ad andare avanti.

 

 

 

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